FORLI’. Incontri fino all’ultimo minuto quelli che hanno visto protagonista il sindaco Gian Luca Zattini, con i referenti della coalizione che lo sostiene, per definire i nomi dei componenti della nuova giunta che lo affiancherà nei cinque anni di mandato.

Le sicurezze
Tra le caselle che appaiono ormai riempite da tempo c’è quella della presidenza del consiglio comunale, che sarà affidata ad Alessandra Ascari Raccagni, repubblicana eletta nella lista della Lega. Ruolo delicato, di mediazione tra maggioranza e opposizione, per il quale si era dichiarato disponibile anche Lauro Biondi, in forza della sua lunga esperienza nell’assisse, di cui è il decano. Sul fronte del Carroccio le altre sicurezze sono Daniele Mezzacapo, vice sindaco già fin dalla campagna elettorale, al quale potrebbe essere affidata la delega alle attività produttive e di Andrea Cintorino per l’assessorato allo aport. Più incerta la posizione di Elena Morra, vera e propria mattatrice di preferenze nella lista “Forlì Cambia”, insieme alla collega Paola Casara, che invece sembra sicura di entrare in squadra ma è ancora in bilico tra la delega al welfare e quella all’istruzione.

I “concittadini”
Zattini ha maturato nei dieci anni trascorsi alla guida del Municipio di Meldola solidi rapporti che vorrebbe mantenere anche nel capoluogo. Tra questi, mai in discussione, quello con Vittorio Cicognani al quale sarà affidato il bilancio. E poi spuntano altri due nominativi abbastanza accreditati: Maria Pia Baroni, attualmente segretaria comunale proprio a Meldola, al quale potrebbe essere affidata la partita delle risorse umane e del geometra Giuseppe Petetta, residente nella cittadina bidentina e dipendente del Comune di Forlì la cui professionalità è riconosciuta da tutti, che potrebbe mettere sul piatto l’esperienza già vissuta di assessore ai lavori pubblici a Castrocaro Terme, dal 2007 al 2012 nella giunta guidata dalla sindaca Francesca Metri, per occuparsi di urbanistica, visto che la pista del geometra Loris Ceredi sembra essersi raffreddata nelle ultime ore. Stefano Biondi, consigliere alla “Zangheri” e Rosaria Tassinari, ex sindaca di Rocca San Casciano, si giocheranno il welfare al quale avrebbe puntato anche Damiano Bartolini, fratello di Luca, in quota a Forza Italia. Per l’ultima poltrona si ipotizzava anche Massimiliano Pompignoli, attuale consigliere regionale per la Lega che, però, punterà a proseguire il suo impegno a Bologna in vista delle prossime elezioni.

Massimo impegno
Da parte del sindaco è stata fin da subito posta la condizione che chi avesse ricoperto il ruolo di assessore, vi si dedicasse in via esclusiva. E questo forse ha “impaurito” qualche professionista, incerto se “congelare” il proprio lavoro per 5 anni o tuffarsi nell’avventura amministrativa. Zattini, infine, è chiamato anche a ricostruire lo staff del sindaco in Municipio, visto il passo indietro di chi aveva coadiuvato Davide Drei e, prima ancora, Roberto Balzani, e quello del portavoce. Domani alle 15.30, intanto, esordio del consiglio con la seduta solenne per il giuramento.

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