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Ben 3mila caschi gialli in piazza a Ravenna in difesa dell'oil & gas

Alla manifestazione anche delegazioni da Abruzzo, Basilicata e Sicilia

RAVENNA. Erano già 2.500 in piazza secondo la Prefettura all'inizio degli interventi sul palco. Poi alla manifestazione "Per l'energia italiana, accendiamo il buon senso", sono giunte le ultime delegazioni, con i lavoratori che sono arrivati in piazza del Popolo da cinque regioni italiane, persino dalla Sicilia. Alla fine erano circa 3mila a Ravenna, tutti in difesa del comparto oil and gas, e per l'energia e l'ambiente italiano vedendo "nel metano la fonte per la transizione verso le rinnovabili". A intervenire sul palco oltre al sindaco Michele De Pascale e all'assessora regionale al Piano energetico, Palma Costi, che hanno chiesto di aprire il confronto e di rivedere il blocco delle prospezioni per le estrazioni per 18 mesi, si sono avvicendati sul palco Emilio Miceli della segreteria nazionale Cgil, Stefan Pan vicepresidente nazionale Confindustria, Daniele Vaccarino presidente nazionale Cna, Pierpaolo Bombardieri, segretario generale Uil, Arturo Alberti vicepresidente nazionale Confimi. (an. ta.)

Interventi dei protagonisti e retroscena dell'evento, domani in edicola sul Corriere Romagna.

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