La street art di Blub, appare a sorpresa a Ravenna

Ven 15 Marzo 2019
Chiara Bissi


RAVENNA. La chiamano in gergo inseminazione e fa parte delle tracce tangibili che i maggiori esponenti di quella che tutti ormai conoscono come street art lasciano nelle strade dei centri storici e in luoghi amati da residenti e turisti. In queste notti Blub, misterioso street artist toscano, uno dei più seguiti sui social grazie al suo progetto l’Arte sa nuotare, ha colorato uno sportello di un contatore del gas in via Pasolini con il volto di Salvador Dalì munito dell'ormai nota maschera da sub e due muri con opere che rimandano a personaggi del mondo dell'arte o ad animali vicino alla scuola Guido Novello e alla biblioteca Classense. 

Usa la tecnica ad acrilico, prediligendo superfici in metallo. Quando viene accertata la presenza dello street artist comincia la ricerca frenetica, a Firenze per esempio sono apparsi i Duchi di Urbino, Galileo Galilei, la ragazza con l'orecchino di perle. Opere di Blub sono a Roma, Venezia, ma anche in Spagna, Francia e Brasile, tanto che Vanity Fair gli ha dedicato una copertina.

E proprio a Firenze apparvero i primi personaggi nel 2013 in occasione dell'anniversario dell'alluvione della città. David Bowie, Giuseppe Verdi, la Venere di Botticelli e poi Andy Warhol sono tra le figure apparse con la maschera da sub ma non mancano grandi maestri dell’arte, del cinema, della musica e della moda, ritratti come se fossero immersi nell’acqua. 

Ironico e divertente l'artista senza volto che ha ha rappresentato la crisi degli ultimi anni come un'onda che tutto ricopre, di qui la necessità di una maschera con boccaglio per affrontare le avversità. Su Instagram Blub è molto presente e i suoi follower sono sempre alla ricerca di nuove opere. Per seguire le sue imprese @lartesanuotare.

(foto di Massimo Fiorentini)

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