“Galeata’s got talent” fa divertire tutta la piazza

“Galeata’s got talent” fa divertire tutta la piazza

GALEATA. “Galeata’s got talent” 2019 fa ancora centro, accoglie un nutrito pubblico e qualche critica che arriva fino al Vescovado di Forlì. La manifestazione semi-seria, create per animare una delle serate di festa della patrona del paese, la “Madonna dell’Umiltà” si è svolta alcuni giorni fa, raccogliendo tanto entusiasmo e una polemica, che ha coinvolto anche il vescovo di Forlì-Bertinoro, chiamato in causa da alcuni cittadini. Lo spettacolo, infatti, è andata in scena negli spazi della chiesa parrocchiale, a causa delle condizioni meteo. Solitamente il palco viene allestito nella piazzetta di fronte. Alcuni hanno “storto il naso”, deputando un luogo sacro il teatro sbagliato dove proporre una manifestazione musicale. Una critica che dimentica i tantissimi concerti di musica classica o le rappresentazioni, seguitissime e molto apprezzate, che sono proposte continuamente in chiese o basiliche. Certo “Galeata’s got talent” è uno spettacolo più ludico, ma rientra da sette anni negli eventi goliardici che animano la festa patronale.

La prova
La serata è stata presentata da Endriu Passavanti ed è stata seguitissima. Due le fasi di giudizio: la prima di una giuria qualificata e poi del pubblico, con l’applausometro. Vincitrici assolute sono state Virginia Marchi e Maia Cito, con un remix dei “Queen” che ha permesso loro di superare i 14 avversari. Secondo posto per Fabio Buscherini con l’imitazione di Michael Jackson e terzi classificati Tommaso Cassinadri e Serena Mosconi, batterista e cantante. Alla gara hanno partecipato concorrenti di tutte le età, in linea con l’idea di una festa di tutti: Carolina Montanari, ad 82 anni, ha vinto il premio “creatività”, e Giuseppe Bossio di 33 anni quello “simpatia”, con un ballo di pizzica e tarantella. Cantanti lirici, danzatori, poeti e musicisti hanno divertito e si sono divertiti. La giuria di qualità rappresentava anche alcuni comuni limitrofi e ne facevano parte: il vicesindaco Cristiano Zambelli, che la presiedeva, poi Milena Landi in rappresentanza delle associazioni di volontariato del territorio, Agnese Dall’Ara per la parrocchia di Galeata, Matteo Zanchini per Santa Sofia, Alessandra Matteucci per Meldola e Yuri Cangini, cantastorie musicista consigliere e rappresentante del comune di Civitella di Romagna. «La settima edizione del “Galeata’s Got talent” – commenta Passavanti – si chiude anche quest’ anno riscuotendo un grandissimo successo, non solo tra i più piccoli, ma soprattutto i più grandi, che si mettono in gioco per divertirsi e regalare sorrisi al numeroso pubblico».

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