“Futura”: tutti i domani della fotografia al Si fest

Tutti i “domani” della fotografia in “Futura”, edizione del trentennale di Si fest in programma dal 10 al 12 settembre con mostre visitabili anche il 18, 19, 25, 26 settembre. La manifestazione è stata presentata ieri all’Università di Rimini. Una scelta, questa della sede della presentazione, in linea con la mission di una interazione con tutto il territorio, di una contaminazione dei saperi, e la sempre più stretta collaborazione che unisce Savignano a università e Comune di Rimini. Un impegno che culminerà nella futura apertura della Fototeca comunale, che conterrà il ricchissimo patrimonio d’immagini raccolte in 30 anni di Si fest, censimenti e campagne fotografiche, a partire dalla recente acquisizione dell’archivio del fotografo riminese Marco Pesaresi.

Ma la rete si allarga anche a “Sistema festival”, che vede unite le rassegne di Savignano, Reggio Emilia, Cortona, Lucca e Lodi e Lodi, e che vedrà a Si fest l’allestimento della collettiva “Reset. La fotografia racconta la società contemporanea”.

Una sfida complessiva, l’ha definita l’assessore regionale alla cultura Mauro Filicori, che l’Emilia-Romagna «deve lanciare alle grandi capitali culturali d’Italia e d’Europa, attraverso la digitalizzazione del patrimonio d’arte e l’unione di tutto ciò che serve per fare sistema, così che si possa arrivare a dire che Emilia-Romagna e fotografia sono sinonimi».

Il programma

È toccato al direttore artistico Denis Curti, direttore artistico della manifestazione, illustrare il ricco e articolo programma, che vuol essere fin dal titolo riflessione sul presente, partendo dal nostro passato e accogliendo i diversi sguardi: “Futura” al femminile dunque, come tanta fotografia di oggi, ma che è riflessione sulla natura e sull’impatto dell’uomo su di essa, a partire dalle mostre “Uguale ma diverso. Same but different” di Arno Rafael Minkkinen, e “Polarnight” di Ester Horvath.

“Fil rouge” che proseguirà con “Dreams” di Elena Givone, fotoreportage nelle zone abitate dalla disperazione: le favelas di Florianopols e il carcere minorile di Salvador de Bahia, l’arido Mali e gli orfanotrofi in Myanmar. Protagonista Givone anche di Si fest kids con il suo laboratorio sui sogni gratuito e aperto a bambine e bambini dagli 8 agli 11 anni.

Un approccio simile, empatico e rispettoso, che permette di entrare in sintonia con le persone che si vuole ritrarre per mostrare la loro verità, è quello che accomuna le cinque fotografe di “Percorsi al femminile. Uno sguardo sul domani”, mostra curata da Alessia Locatelli in collaborazione con la Biennale della fotografia femminile di Mantova, con Federica Belli, Francesca Cesari, Aida Silvestri, Francesca Todde e Sofia Uslenghi.

Valentina Cenni, protagonista con Stefano Bollani del successo televisivo di “In via dei matti”, presenterà la sua videoinstallazione-diario “Sarà perché la amo”, che pone l’accento sul trovare quanto di positivo esiste al mondo, i motivi per essere felici nonostante le immense difficoltà e gli ostacoli.

In “30×30. Una lunga storia per il nostro futuro”, a cura di Denis Curti, Roberto Brognara e Mariaelena Forti, grazie alle prime pagine dei giornali che ricorderanno gli eventi simbolo, di portata globale, saranno ripercorsi trent’anni di accadimenti e di cambiamenti nell’ambito della comunicazione visiva.

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui