Forlimpopoli, aggredisce e picchia un coetaneo: arrestato minorenne

Forlì
  • 09 giugno 2026

Prima gli atti persecutori, le percosse e i tentativi di furto ai danni di un coetaneo. Poi la violazione dei domiciliari. Si è conclusa con il trasferimento in una comunità protetta del bolognese la vicenda che vede coinvolto un minore residente a Forlimpopoli, arrestato dai carabinieri della locale Stazione in esecuzione di un provvedimento restrittivo disposto dal Tribunale per i minorenni dell’Emilia Romagna.

I fatti e le indagini

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna, erano scattate dopo la segnalazione di una serie di gravi episodi avvenuti tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026. La vittima, un altro minore della zona, era diventata il bersaglio preferito del coetaneo. Le aggressioni avvenivano nei punti caldi della movida giovanile e del tempo libero, in particolare in aree commerciali e in punti di ristorazione di Forlimpopoli. In questi luoghi la vittima ha dovuto subire ripetuti atti persecutori come prevaricazioni, percosse, strattonamenti e persino tentativi di rapina degli oggetti personali.

Il branco

A rendere ancora più pesante il clima di intimidazione era la presenza di altri giovanissimi. Secondo quanto emerso, il presunto autore delle aggressioni agiva spesso forte della “cornice” intimidatoria garantita da un gruppo di coetanei, che assistevano o spalleggiavano l’indagato.

I carabinieri di Forlimpopoli sono riusciti a ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti incrociando le testimonianze con l’analisi meticolosa dei sistemi di videosorveglianza della zona. I filmati hanno confermato la versione della vittima, permettendo di identificare il presunto stalker.

Violazione dei domiciliari

In una prima fase, il giudice per le indagini preliminari, accogliendo le risultanze investigative, aveva disposto per il minore la misura cautelare della permanenza in casa. Una limitazione della libertà che, tuttavia, non è bastata a frenare il ragazzo.

I militari dell’Arma hanno infatti accertato e segnalato ripetute violazioni delle prescrizioni che erano state imposte al giovane. Davanti al mancato rispetto delle regole, l’Autorità Giudiziaria minorile ha optato per un netto inasprimento della misura: il gip ha emesso un nuovo provvedimento, più restrittivo, ordinando l’immediato collocamento del minore in una struttura educativa dedicata nel bolognese, dove i carabinieri lo hanno accompagnato nei giorni scorsi.

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