La provincia di Forlì-Cesena è destinataria di 44mila euro grazie al terzo bando regionale dedicato alle pluriclassi nelle aree montane dell’Emilia-Romagna. A beneficiarne sono tre Comuni dell’Appennino forlivese e cesenate: Dovadola, che riceverà 12.500 euro, Premilcuore con 9.500 euro e Sogliano al Rubicone, che si aggiudica la quota più consistente con 22.000 euro. Il finanziamento rientra nella seconda tranche di risorse approvata dalla Giunta regionale, pari a 383.496 euro complessivi su scala regionale, destinata a sostenere 22 nuovi progetti presentati da 20 Comuni e 2 Unioni montane entro il 5 maggio scorso.
Si tratta di un secondo blocco che si somma ai 385 mila euro già assegnati con la chiusura della prima finestra del bando, avvenuta lo scorso 31 marzo. Il bilancio totale per l’anno scolastico 2026/27 sale così a 768.496 euro, con 43 progetti finanziati e 86 pluriclassi sostenute in tutta la regione. Le risorse assegnate ovvero 3.000 euro per ogni pluriclasse attivata più 6.500 euro per ciascun plesso, hanno tenuto conto del numero di pluriclassi e dei plessi scolastici coinvolti, premiando al tempo stesso la capacità dei territori di costruire reti collaborative e Patti di comunità in grado di mettere in relazione istituzioni scolastiche, enti locali e comunità. I progetti finanziati consentiranno di ampliare il tempo scuola e di arricchire l’offerta educativa attraverso percorsi che spaziano dall’educazione ambientale e civica alle attività artistiche, musicali e teatrali, dallo sport allo sviluppo delle competenze digitali ed espressive, fino alla promozione della cittadinanza attiva. Sono inoltre previsti laboratori interdisciplinari e attività di supporto allo studio, con particolare attenzione agli ambiti linguistico e logico-matematico. Accanto a queste iniziative trovano spazio percorsi di valorizzazione del territorio, esplorazioni ambientali, attività naturalistiche e uscite didattiche che rafforzano il legame tra scuola e patrimonio locale, coinvolgendo famiglie, associazioni e realtà produttive. «Un intervento che conferma la volontà di sostenere concretamente la presenza della scuola nelle aree più fragili e periferiche dell’ Appennino, riconoscendone il ruolo fondamentale per la vita delle comunità locali- affermano gli assessori alla scuola, Isabella Conti, e alla Montagna, Davide Baruffi -. La scuola è uno dei pilastri che tiene insieme le comunità e investire nelle pluriclassi significa contrastare lo spopolamento, creare coesione e valorizzare le specificità locali. Ampliare il tempo scuola, integrare linguaggi diversi e coinvolgere il territorio vuole anche dire offrire ai bambini e alle bambine esperienze ricche e inclusive, contrastando le disuguaglianze e rafforzando ovunque il diritto all’istruzione»