Forlì, venerdì il ritorno a scuola tra assenze e quarantene

Il suono della campanella per il rientro in classe è accompagnato da quello delle chiamate e dei messaggi che avvertono la scuola della scoperta di nuove positività. «È un rientro un po’ complesso» ammette Marco Lega, dirigente scolastico del liceo classico Morgagni. «La situazione sembra che stia evolvendo negativamente, pare proprio che i casi stiano aumentando» spiega il preside, raccontando una realtà comune pressoché a tutti gli istituti scolastici. «Non abbiamo mai avuto così tante segnalazioni di ragazzi positivi come in questo momento» ammette invece Susi Olivetti, preside del liceo scientifico Fulcieri, fotografando la situazione antecedente al ritorno sui banchi di scuola. «Nella mail appositamente dedicata all’indicazione delle positività o delle quarantene – spiega – in questi giorni arrivano comunicazioni continue. Prevedo che avremo classi con un numero discreto di ragazzi assenti, che seguiranno le lezioni in dad. Non classi intere, ma tanti ragazzi, sì».

Didattica a distanza

A proposito di dad, la famosa didattica a distanza, il preside del liceo classico ammette: «Se fossi nei panni del decisore politico non la scarterei del tutto». «In linea di principio la scuola deve essere in presenza – precisa – ma bisogna anche tenere conto della situazione reale. Non è a scuola che ci si contagia, questo è vero, ma andare a scuola significa uscire di casa, prendere mezzi pubblici, avere interazioni, e questo inevitabile che abbia delle conseguenze sulla diffusione del contagio». Il concetto espresso da Marco Lega è quindi «in presenza sì, ma non a tutti i costi». Riflessioni che la dirigente del liceo scientifico non esprime direttamente, limitandosi a descrivere la realtà dei fatti al momento del rientro dalle vacanze di Natale. «A causa delle tante positività che i nostri studenti stanno segnalando, molti di loro di fatto riprenderanno le lezioni collegati dal pc di casa propria. Lo stesso avverrà nel momento in cui si scopriranno positività durante l’anno scolastico».

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