Forlì-Cesena, più incidenti e 15.000 punti decurtati dalle patenti

La Polizia Stradale di Forlì-Cesena, come sempre, è stata impegnata sull’autostrada A14, sulla E45 – SS.3 bis Tiberina e sulla principale rete viaria della provincia. Sono state impiegate complessivamente oltre 6.200 pattuglie, che hanno riscontrato oltre 9.600 infrazioni al Codice della Strada, ritirato 190 patenti e 164 carte di circolazione, decurtando oltre 15.000 punti. Fra le infrazioni più pericolose per la sicurezza stradale, si segnalano i quasi 500 conducenti sanzionati per aver usato smartphone o tablet durante la guida, i 772 per il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza, nonché i 1.519 pizzicati alla guida a velocità oltre i limiti consentiti o comunque pericolose. Sono stati 135 i conducenti sanzionati o denunciati per guida in stato d’ebbrezza e 21 quelli colti alla guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
La sensibile ripresa dei volumi di traffico rispetto al 2020 ha determinato un incremento degli incidenti rilevati, passati da 597 a 708, di cui 6 con esito mortale e 178 con feriti. 4 le persone denunciate per essersi allontanate dal luogo dell’incidente, omettendo di prestare soccorso ai feriti. L’attività di polizia amministrativa e giudiziaria condotta nel corso del 2021, a tutela della regolarità del mercato degli autoveicoli, in particolare di quelli usati, sia tramite i canali tradizionali sia on-line, ha portato ad approfondite verifiche su 22 autosaloni con l’accertamento di 81 violazioni.
L’attività di polizia giudiziaria ha portato anche al sequestro di 7 false patenti di guida, di 2 carte di circolazione contraffatte e di 5 autovetture di illecita provenienza, oltre al recupero di 470 grammi di sostanza stupefacente.

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