Da Taiwan a Gambettola per imparare a fare la pizza

In cinque provenienti da Taiwan in trasferta alla pizzeria “da Neo” per imparare l’arte della pizza, per poi esportarla su vasta scala nella maxi isola di fronte alla Cina.

Si tratta di un dirigente della Wu Pao Chun Bakery, un’impresa che conta oltre 200 dipendenti in tre maxi rivendite e una fabbrica di pane che serve tutta l’isola e ha un giro d’affari di svariati milioni di dollari. Prima della tappa gambettolese sono stati dal valdostano Rolando Morandin, il maestro del panettone italiano, e dopo andranno all’Alma di Parma per le preliminari mondiali di un concorso di panificazione. Al ritorno a Taiwan aggiungeranno la pizza nei loro punti vendita o creeranno una nuova catena ad hoc.

«Per 10 giorni da mattina a sera – informa Marco Farabegoli – ho con me un dirigente della grande azienda taiwanese e tre chef che vogliono diventare anche pizzaioli. Inoltre c’è Chen Giovi manager taiwanese che ha sposato un italiano, vive a Trieste e dirige la Giovi Enterprise co., azienda esportatrice a Taiwan di prodotti d’eccellenza italiana. È lei che fa da interprete al gruppo, anche se ho insegnato loro qualche parola di dialetto. Il team alloggia nelle colline longianesi e al mattino scende da me nel laboratorio. Io spiego loro la teglia romana e la pizza croccante. Loro non conoscono nemmeno i formaggi che si usano sulla piazza. Oggi (ieri per chi legge, ndr) li ho portati anche a Roncofreddo da Anna e Renato Brancaleoni per far scoprire loro il Fossa e altri formaggi tipici. È una grossa soddisfazione insegnare a loro – conclude Farabegoli – una bella esperienza in ogni senso: al termine mi farò insegnare da loro la cottura del pane a vapore, un pane morbidissimo e dolce, e il pane in cassetta, un tramezzino speciale, prodotti che aggiungerò nel mio menù di vendita».

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