“Da Milano a San Vito, ho riaperto l’edicola con il mio compagno e abbiamo un sacco di nuove idee”

Più che semplici edicolanti, veri cicloni sbarcati “in periferia” con un pieno di entusiasmo che sta rivitalizzando a suon di idee e iniziative la frazione di San Vito. E’ all’uscita dalla prima “stagione” del terribile Coronavirus che il 41enne milanese d’origine Alessandro Scenna ha aperto un’edicola sui generis insieme al compagno Maurizio Dolci, sanvitese doc che ha raggiunto cinque anni fa. Dalla metropoli dal respiro europeo al buen ritiro nella quiete sanvitese, che hanno comunque iniziato a scuotere con progetti e appuntamenti di ogni tipo tanto da essere diventati in breve punti di riferimento per la frazione divisa fra Santarcangelo, Rimini e San Mauro Pascoli. Fino a qualche anno prima, Maurizio era una delle architravi della Festa dell’Unità, Alessandro con la sua verve ha alimentato la passione per l’organizzazione di progetti vari e insieme stanno animando non poco la comunità.

Alessandro, una scelta doppiamente coraggiosa quella di trasferirsi da Milano a San Vito e di aprire un’attività in piena pandemia. Come vi è venuta l’idea?


«Quando sono venuto ad abitare in Romagna, avevo una pagina social di time creator (il “creatore del tempo” si occupa di tutti i servizi alla persona, ndr) e mentre cercavo lavoro ho iniziato come dog sitter. Nel 2019 i nostri articoli in polistirolo per feste ed eventi hanno poi fatto il botto e a un certo punto, il mio compagno mi ha detto “hai dei clienti? E allora puntiamo su un negozio fisico”. Il “The Time creator store” è nato così».


Di cosa si tratta?


«E’ un negozio che porta avanti la nostra attività legata agli oggetti in polistirolo per eventi e che ha riattivato l’edicola, servizio che non c’era più da un anno proprio nello spazio che abbiamo rilevato e che la comunità chiedeva a gran voce».


La risposta non è mancata.


«Siamo molto contenti, perché in breve siamo diventati di famiglia per i sanvitesi ed è stato naturale contraccambiare con una serie di idee. Abbiamo organizzato una raccolta firme per lo sgambamento cani, stiamo per prepararci a richiedere le luci di Natale e cerchiamo di promuovere eventi e appuntamenti nella difficoltà di avere a che fare con tre amministrazioni invece che con un referente unico. Mi raccontano che un tempo c’erano una quarantina di attività, oggi siamo una quindicina e se è vero che c’è tutto e non manca niente sarebbe bello la gente tornasse a investire qui. Anche per questo ci siamo legati alla Pro loco, istituita nel 2019 e con cui vogliamo fare gruppo e creare appuntamenti di richiamo grazie a cui non far morire San Vito. Ci rivolgiamo ai tre sindaci, perché vengano magari a trovarci un po’ più spesso e non si dimentichino di questo angolo di Romagna».


Il primo è in calendario già oggi, di cosa si tratta?


«Si chiama “Il Mondo con gli occhi dei bambini” ed è finalizzato ad aiutare l’Unione italiana lotta alla distrofia muscolare coinvolgendo la comunità e sensibilizzando sulla necessità di conoscere le malattie rare e si articolerà in una serie di spettacoli di magia, danza, circo e canto. Non mancherà poi come a ogni festa che si rispetti lo spazio cibo con un food truck e i punti ristoro delle attività locali».


Con la vostra attività siete già sbarcati anche fuori territorio e state lavorando su un appuntamento particolare.


«Grazie al passaparola di una nostra cliente abbiamo collaborato alle scenografie per alcune riprese di “Che Tempo che Fa” a Rimini e Santarcangelo e di recente ci è stato chiesto di organizzare una particolare proposta di matrimonio sempre a Rimini. Stiamo preparandola in maniera originale».

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