Era rientrato da qualche giorno dal sudamerica e pertanto, in base alla normativa vigente, doveva scontare la sorveglianza sanitaria in quarantena presso il proprio domicilio in attesa del tampone. Ma l’Ausl della Romagna non riusciva a contattare il 53enne alloggiato a Gatteo Mare, per cui ha chiesto un intervento di verifica alla polizia locale dell’Unione Rubicone e mare, che lo ha trovato ingiustificatamente fuori casa. Dopo avergli ricordato l’importanza di essere a disposizione degli organi sanitari di vigilanza, gli agenti lo hanno quindi sanzionato (400 euro di multa) per la violazione dell’obbligo di permanenza domiciliare. Sono svariati gli interventi di questo tipo che vengono svolti sui cittadini di rientro dall’estero, spesso perché vi sono errori di trascrizione dei dati o dei recapiti telefonici e pertanto l’accertamento si conclude senza contestazioni di irregolarità. «Ricordiamo – spiegano dal comando di PL – che qualora l’allontanamento dal domicilio riguardi persone contagiate, anche se asintomatiche e non quelle semplicemente e precauzionalmente messe in isolamento, il fatto costituisce anche reato».

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