Coronavirus, il sindaco: ecco cosa cambia a Ravenna dopo il decreto del Governo

Coronavirus, il sindaco: ecco cosa cambia a Ravenna dopo il decreto del Governo
Il sindaco Michele De Pascale davanti alla tomba di Dante riaperta (foto Massimo Fiorentini)

Con un post pubblicato sul proprio profilo Facebook il sindaco di Ravenna Michele De Pascale sintetizza alcune delle conseguenze per il territorio ravennate alla luce del decreto emesso questa notte dal Governo <A breve – scrive De Pascale – pubblicheremo su questa pagina e sulla pagina Facebook e sul sito del Comune di Ravenna una sintesi dettagliata di tutti i contenuti del decreto che riguardano la Provincia di Ravenna. Per adesso sono sospese le attività per pub, sale giochi, sale scommesse, sale bingo, scuole di ballo, discoteche e locali assimilati con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione. Sospese anche le aperture dei musei e degli altri luoghi della cultura comprese le biblioteche>.

Sulla limitazione degli spostamenti invece De pascale specifica: < Ci sono limitazioni negli spostamenti da e verso le province di Rimini, Pesaro, Modena, Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso, Venezia, e tutta la regione Lombardia. Bisogna evitare ogni spostamento in entrata e in uscita, nonché all’interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute. E’ consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza>.

Argomenti:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *