Coriano. Antenna telefonica, i manifestanti bloccano la gru

Le auto dei protestanti bloccano il passaggio della gru: giovedì l’antenna di telefonia mobile non è stata montata diversamente da quanto era in programma. Nella mattina gli operai erano già al lavoro dietro al castello malatestiano, in attesa dell’arrivo del braccio meccanico necessario per issare il trasmettitore alto 36 metri. Sul posto è andata in scena la protesta di una quarantina di cittadini, capitanati dal portavoce del “Comitato per la tutela del patrimonio ambientale e culturale, città di Coriano”, Alessandro Cavuoti, che non solo hanno posizionato cartelli di critica nei confronti dell’amministrazione, ma hanno anche parcheggiato le proprie auto lungo via Malatesta in modo da impedire il passaggio della gru.

La polizia municipale non ha potuto fare nulla in quanto i mezzi non erano posteggiati in divieto di sosta e nell’area non erano stati apposti i divieti di sosta temporanei. Divieti che devono essere posizionati 48 ore prima, questo fa pensare che affinché la gru possa ritentare il passaggio nella via libera da intralci debbano trascorrere almeno 2 giorni. «Abbiamo evitato il montaggio dell’antenna, contro i bugiardi e gli inaffidabili», dice Cavuoti. La sindaca Domenica Spinelli in più occasioni ha dichiarato che l’antenna non sarebbe stata montata vicino al castello, deturpandolo. «Dopo l’assemblea pubblica del 1 dicembre scorso avevo ribadito quali fossero i 4 siti alternativi all’attuale posizionamento – spiega la prima cittadina -, molte persone hanno indicato queste alternative molto peggiorative. Come preannunciato, il 2 dicembre abbiamo protocollato un’ulteriore lettera al gestore indicando la disponibilità dell’area del parcheggio di via della Grotta. Il gestore, ribadendo la disponibilità al trasferimento, ha preannunciato il posizionamento dell’antenna nel sito attualmente autorizzato in considerazione del rispetto delle clausole contrattuali». Oggi anticipa che è in programma un incontro con il gestore telefonico per ulteriori approfondimenti. «In qualità di segretario del Pd – dice Cristian Paolucci – voglio denunciare il comportamento della sindaca Spinelli, in quanto le dichiarazioni rese di fronte ai cittadini non hanno trovato corrispondenza nei fatti, agendo alle loro spalle, innescando così un dannoso sentimento di antipolitica. Un fatto grave che mina profondamente il rapporto di fiducia che dovrebbe essere alla base della relazione tra amministratori e cittadini».

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