Confcommercio Ravenna: “L’aeroporto di Forlì un’opportunità per tutti”

 La costituzione della Dmc Inromagna all’aeroporto di Forlì, a opera di Confcommercio provincia di Ravenna, Confcommercio Forlì e Cesena e Confesercenti Forlì, Cesena e Ravenna, è “un’ottima intuizione”. Lo sottolinea il presidente di Confcommercio provincia di Ravenna Mauro Mambelli, precisando che “opererà come una vera e propria impresa e una struttura operativa snella, ma altamente professionale”. Inoltre la partnership con la società Fa che gestisce lo scalo è “un ulteriore valore aggiunto” per “valorizzare l’area vasta generando nuovi flussi turistici”.
Per questo, aggiunge, è “necessaria” anche una collaborazione con Ravenna Incoming, il consorzio di operatori ravennati che crea pacchetti di viaggi. In questo “particolare momento”, servono, sprona il presidente, “sinergie”, perchè “le divisioni non portano a niente, anzi dibattiti sterili su campanilismi creano solo confusione e avvantaggiano altri territori”. Da qui l’invito ad “abbassare i toni” e a concentrarsi su “come creare nuove sinergie lasciando da parte i localismi”. Il Ridolfi, ribadisce Mambelli, è un'”opportunità per noi e può contribuire in modo determinante ad aumentare il flusso turistico e il traffico merci con il porto di Ravenna, compreso lo sviluppo crocieristico”. Insomma “un valore aggiunto all’attrattività del nostro territorio provinciale”. Pollice alzato, dunque, ai volti per Monaco da Forlì, “così come saranno importanti quei voli che consentiranno di raggiungere paesi come la Norvegia, considerato turisticamente emergente”. E vanno realizzati anche servizi di collegamento efficienti. L’esperienza del Veneto, conclude Mambelli, insegna che possono “coesistere sullo stesso territorio più aeroporti”. Per cui “dobbiamo lavorare con tutti gli aeroporti, se ce lo chiedono, creando opportunità reciproche”.

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