SAVIGNANO SUL RUBICONE. Ha mischiato un quantitativo di medicinali che le ha causato uno shock mortale. Involontariamente. È questa la drammatica tesi alla base dell’inchiesta aperta sulla morte di una quarantunenne di Savignano sul Rubicone. Pianta inconsolabilmente ora dai suoi partenti più stretti.
Roberta Boschetti aveva 41 anni e viveva a Savignano sul Rubicone.

L’accaduto è stato scoperto due giorni fa. Quando sono state chiamate ad intervenire le forze dell’ordine e di pubblica sicurezza. Per la donna non c’era più nulla da fare. Una morte avvenuta in un ambiente protetto che ha destato immediati sospetti.
Sul posto i carabinieri di Savignano hanno ipotizzato da subito che potesse esserci stata l’ingestione di qualcosa di fatale. L’idea è che la donna possa senza volerlo aver mischiato delle medicine che l’hanno portata ad uno shock fatale.

Per cercare di capire esattamente come siano andate le cose la magistratura inquirente ha posto sotto sequestro la salma. Non è escluso che possano ora essere effettuate analisi autoptiche tali anche da poter nel dettaglio come la morte sia avvenuta. Di certo per ora i parenti della donna, sotto shock per l’accaduto, non hanno potuto in alcuna maniera ufficializzare una data per le esequie. Ciò avverrà soltanto dopo che dalla Procura di Forlì arriverà il nullaosta alla sepoltura.

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