Cmc Ravenna, ordine di arresto per il direttore generale

Cmc Ravenna, ordine di arresto per il direttore generale

RAVENNA. Nuova tegola sulla Cmc. Il capo della procura anticrimine del Kenya, Noordine Hadj, ha spiccato un mandato d’arresto per il direttore generale di Cmc Paolo Porcelli. Il colosso ravennate dell’edilizia si trova così a dover affrontare una nuova bufera che ha sullo sfondo un’accusa ben precisa: corruzione internazionale. È questo infatti ciò che i magistrati di Nairobi contestano a Porcelli e a tutti gli altri 27 indagati nell’operazione partita il 18 settembre dell’anno scorso che ha portato alla luce una maxi tangente da 146 milioni di euro, che Cmc avrebbe pagato per assicurarsi i lavori per le dighe di Arrar e Kimwarer.  

Tutti i dettagli nell’edizione di domani del Corriere Romagna

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