Chiedeva soldi alle vittime di violenza, condannata

Due anni e sei mesi di reclusione. È la pena patteggiata ratificata ieri dal giudice dell’udienza preliminare all’ex presidente del centro antiviolenza “Butterfly”, Clarissa Matrella, finita nel mirino della giustizia per aver raggirato, secondo l’accusa, un buon numero di vittime di violenza e stalking, che si erano rivolte a lei per avere assistenza e sostegno, sfruttando le loro stesse fragilità. La procura di Rimini (pubblico ministero Davide Ercolani) e i carabinieri della sezione di polizia giudiziaria della procura avevano individuato e raccolto le testimonianze di una serie di parti offese (la prima a farsi avanti un’assistita dall’avvocato Milena Montemaggi) che hanno sostenuto nel corso delle indagini di essere state indotte a pagare dei soldi per ottenere servizi inesistenti, o che lei non era qualificata a svolgere, o, infine, che avrebbero dovuto essere gratuiti.

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