Cesena: più lavori alla casa della musica

Correzioni e integrazioni al progetto per la “casa della musica” che sorgerà in pieno centro storico, a Palazzo Mazzini Marinelli. Dopo un confronto con la Soprintendenza e alla luce di problemi ed esigenze non emerse quando si erano effettuate le valutazioni preliminari, lo stato degli impianti elettrici, meccanici e di illuminazione dello storico edificio in via Sacchi si è rivelato peggiore del previsto. È così emersa la necessità di sostituire parte delle condotte, delle linee e dei quadri, intervenendo anche sulle relative parti murarie. Per queste ragioni, pochi giorni prima di Natale, la Giunta comunale si è affrettata ad approvare il progetto preliminare del secondo stralcio della messa in sicurezza e riqualificazione della struttura che per trent’anni ha ospitato l’università ed è destinata a diventare la sede del Conservatorio “Maderna” e anche dell’Istituto musicale “Corelli”.

Si tratta di opere per 360.000 euro, che includeranno l’ampliamento del terrazzo a vasca esistente per posizionarci i nuovi impianti e la realizzazione di uno nuovo su una porzione della copertura sul lato ovest; lo smontaggio e smaltimento di impianti elettrici, idrico-sanitari, meccanici e di riscaldamento non più funzionali alla nuova funzione; il trasloco di materiali e arredi presenti all’interno dei locali.

Inoltre, pochi giorni prima dell’approvazione di questo progetto, che è stato redatto da tecnici degli uffici del Comune, era stata affidata alla ditta cesenate Fellini l’esecuzione di lavori di ispezione sui solai e sondaggi sulle strutture edili del palazzo.

Questi nuovi passi nel complesso iter per arrivare alla metamorfosi degli spazi di via Sacchi fanno seguito all’approvazione del progetto definitivo da 1,2 milioni di euro per la manutenzione straordinaria per l’efficientamento energetico, che aveva avuto il via libera nel novembre 2020 e sostenuto da un finanziamento di 462.624 euro concesso dalla Regione.

La nascita della “casa della musica” nel suo insieme si articolerà alla fine in tre stralci di lavori, per una spesa complessiva di 3,1 milioni, secondo quanto previsto dal progetto approvato lo scorso aprile. Un progetto ambizioso per il quale sono stati chiesti anche altri fondi extracomunali: in particolare, si punta su risorse messe a disposizione da un Decreto interministeriale, destinate proprio ai Conservatori di Musica statali per interventi di edilizia.

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