Cervia, villini Liberty in vendita a oltre 2 milioni di euro

Mar 16 Aprile 2019
Massimo Previato


Nonostante la crisi del mattone tengono le quotazioni delle ville liberty, complice forse anche la delibera del Comune, che consente di trasformarle in ristoranti e bar. Una delle più ambite è quella di Max David, progettata dal noto architetto Matteo Focaccia, che però pare non sia vincolata dalla Soprintendenza beni paesaggistici, culturali e architettonici - come recita la descrizione online che la pubblicizza. Ultimamente Confcommercio aveva chiesto al Comune di acquistarla, per farne un centro culturale.

Il candidato sindaco Massimo Medri, dal canto suo, ha lanciato l’idea di creare un “Parco letterario”: la villa del 1923 situata nel viale Roma potrebbe rispondere a questo requisito. Al momento, però, la vendita dell’immobile – in fase di notevole degrado – è bloccata da una causa giudiziaria fra gli eredi. In precedenza il suo costo si aggirava sui 2 milioni. Lo scrittore David frequentò la villa fino alle soglie del successo, poi vi ritornava durante le pause dei suoi impegni. Sempre sul viale Roma, è sul mercato una villa liberty dei primi anni del Novecento, però in ottime condizioni. Servono 1,4 milioni per entrarne in possesso.

Passando a Milano Marittima, spicca negli annunci la messa in vendita della villa appartenuta ad Aurelio De Maria, ex proprietario del mitico Woodpecker. L’immobile, perfettamente restaurato nel 2012, si trova in viale Matteotti 55. Per acquistarlo occorrono 2 milioni e 850mila euro.
In viale Ravenna, a 30 metri dalla rotonda Primo maggio, si può infine comprare il gemello dei due stupendi edifici – posti l’uno accanto all’altro – che innalzano a livelli supremi la filosofia di Giuseppe Palanti, il fondatore di Milano Marittima. I villini liberty erano quasi 200, anticamente, ma oltre un centinaio sono stati sacrificati per fare posto al progresso, mentre 60 restano vincolati. Alcuni sono diventati famosi per l’attività che ospitano, come villa Carlotta, riconvertita a gelateria Ottocento.

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