RAVENNA. Vedendo un uomo seduto nel suo stesso vagone senza mascherina gli ha fatto notare che, non indossandola, avrebbe rischiato una sanzione. Per questa semplice osservazione, appena sceso in stazione, è stato pestato dal viaggiatore “no mask”, riportando un trauma cranico-facciale, la frattura del naso e vari ematomi. Una prognosi di 22 giorni per lo sventurato passeggero, che però è costata al picchiatore l’arresto da parte dei carabinieri della Compagnia di Cervia-Milano Marittima.

I militari lo hanno rintracciato giovedì pomeriggio, non appena un testimone ha dato l’allarme subito dopo avere soccorso il malcapitato. È stata la sua testimonianza a mettere i carabinieri sulle tracce del 36enne Davide Catapano. Lo aveva descritto come basso e palestrato. Ma è stata anche la macchia di sangue sulla sua maglietta a togliere eventuali dubbi. Quando sul binario, attorno alle 16.45, si era avvicinato vendendolo picchiare a due mani l’altro passeggero accasciato a terra, lui gli si era diretto contro, giustificandosi: «Mi voleva fare la multa però non è un controllore». Quindi si era allontanato.

Il 36nne era stato arrestato poco dopo, raggiunto dalla pattuglia dell’Arma. E ieri, assistito dall’avvocato Matteo Olivieri, è comparso davanti al giudice per le indagini preliminari Janos Barlotti per l’udienza di convalida, avvalendosi della facoltà di non rispondere. Il gip ha disposto gli arresti domiciliari.

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