Cervia, lo Sposalizio del Mare con un omaggio agli infermieri in lotta contro il Covid

E’ tutto pronto in città per celebrare la 578a edizione dello Sposalizio del Mare, la festa con la quale da quasi sei secoli Cervia rinnova il suo legame con il Mare Adriatico.

Grande l’entusiasmo delle realtà cittadine che collaborano all’evento, dal momento che la manifestazione torna al suo format originale dopo due anni di cerimonia in forma ridotta a causa dell’emergenza sanitaria.

Il programma si articola su tre giorni, da venerdì 27 a domenica 29 maggio: storia, cultura, gastronomia e spettacoli sono gli ingredienti della festa tradizionale tanto amata dai cervesi e apprezzata da visitatori e turisti (programma allegato).

Città ospite di quest’anno, la pugliese Margherita di Savoia, che con Cervia condivide la tradizione salinara e la salvaguardia delle tradizioni legate alla produzione del sale e all’ambiente naturalistico. Margherita di Savoia è infatti una della “Città del Sale” d’Europa, rete internazionale di città salinare nata un paio di anni fa, che attualmente vede Cervia quale Capofila di progetto. La città ospite sarà protagonista della Cerimonia dell’Anello sabato 28 maggio alle ore 11 in Teatro Comunale, dove avverrà lo scambio dei doni tra le due città.

Gli infermieri con i costumi di Dama dell’Anello e del Podestà

Ricco e legato alla tradizione il programma della domenica dell’Ascensione, domenica 29 maggio. La giornata è dedicata all’attesa celebrazione dell’antico rito in mare e alla sfida della pesca dell’anello dove i giovani cervesi si contendono il “trofeo” che promette fortuna e prosperità. Ad aprire il ricco programma della giornata, il Trofeo dell’Anello, torneo di tiro con l’arco a cura della Compagnia Arcieri di Cervia, in piazzale dei Salinari alle ore 10. Dalle ore 15, in piazza Garibaldi, l’esibizione di sbandieratori, musici e alfieri, in rappresentanza dei rioni del palio del Niballo di Faenza, e la sfilata dei figuranti in costumi storici precedono la cerimonia religiosa alla presenza del Vescovo Lorenzo Ghizzoni per la benedizione dell’anello. Alle ore 17 il Corteo storico dei figuranti di Cervia e delle autorità si muoverà verso il porto canale, dove tra la folla festante le barche aspettano di uscire in mare aperto per rinnovare l’antico rito del matrimonio con l’Adriatico. A indossare i costumi della Dama dell’Anello e del Podestà saranno due infermieri del dipartimento cure primarie per il servizio tamponi emergenza covid 19, in rappresentanza di tutto il personale sanitario che in questi anni si è duramente impegnato per contrastare la pandemia.

Grande novità 2022: per permettere a tutta la comunità di seguire la cerimonia in mare, l’Amministrazione comunale allestisce un maxischermo nei pressi del Porto Turistico, sul Lungomare D’Annunzio, dove sarà trasmesso l’evento ripreso per la diretta Facebook.

Per chi invece volesse seguire direttamente la tradizionale cerimonia, i biglietti per le motonavi sono acquistabili online sul sito www.turismo.comunecervia.it: i biglietti interi costano 5 euro, mentre i ridotti (bambini sotto i 10 anni), 3 euro. Il ricavato verrà interamente devoluto in beneficenza.

Una storia che affonda le radici nei secoli

Lo Sposalizio del Mare si ripropone a Cervia dal 1445. Il rito nasce dalla vicenda accaduta quando Pietro Barbo, Vescovo di Cervia, al suo ritorno da Venezia, fu sorpreso da una terribile tempesta in mare e per placarla diede in pegno alle acque l’anello pastorale, salvando così se stesso e l’equipaggio. Da allora la tradizione viene rispettata e ogni anno si rinnova la benedizione delle acque ed il matrimonio con il mare. Nel 1986 fu Papa Giovanni Paolo II a celebrare lo Sposalizio del mare di Cervia. Il Vescovo, in mare aperto, benedice l’Adriatico e le imbarcazioni che lo solcano ed esorta queste acque a unire in un unico abbraccio tutte le etnie che si affacciano sul mare. Augura inoltre una stagione propizia per la città e i suoi abitanti. Infine lancia l’anello nuziale in mare, dove i pescatori dell’anello attendono per ripescarlo. Recuperare l’anello è di buon auspicio e promette fortuna e prosperità. Questo rito è considerato propiziatorio per Cervia e molto sentito dagli abitanti.

Il sindaco Massimo Medri: “Lo Sposalizio del Mare è la festa che più di ogni altra celebra l’identità e l’anima della nostra città, legata al mare e al sale. Dopo due anni durante i quali abbiamo comunque rinnovato il nostro legame con l’Adriatico, ma in forma ridotta a causa della pandemia, quest’anno finalmente possiamo tornare a vivere la nostra festa in grande stile. E vogliamo che tutta la comunità partecipi. Per questo anche chi non uscirà in mare potrà seguire il rito. A indossare i costumi dei personaggi più rappresentativi del corteo storico, abbiamo voluto due operatori sanitari, individuati dall’Ausl in rappresentanza di tutti i professionisti della sanità che con sacrificio e abnegazione hanno lavorato in questi anni di emergenza: un ulteriore segno di riconoscimento e ringraziamento che Cervia vuole dedicare loro. Infine voglio ringraziare di cuore tutte le associazioni e le realtà che con passione e impegno collaborano per la buona riuscita dell’evento”.

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