Calcio D, Ravenna: Calì sull’ottovolante ma non si accontenta

Michele Calì, una delle migliori sorprese del rinnovatissimo Ravenna, è andato al riposo di fine anno da secondo marcatore della rosa giallorossa a distanza da Saporetti ma nettamente sopra le proprie medie stagionali. Otto reti, quando mancano ancora 90 minuti alla fine del girone di andata, sono del resto un bottino straordinario per un centrocampista, che oltre a segnare ha tolto le castagne dal fuoco in altre occasioni. Come ad esempio, per non andare troppo indietro nel tempo, nel nebbioso pomeriggio di Castelmaggiore, quando ha conquistato il rigore che permise al Ravenna di pareggiare il vantaggio del Progresso e permettere un assalto, quello durato l’intero secondo tempo, che però non diede frutti corposi, spesso per gli errori di mira e nell’effettuazione dei traversoni da parte dei giallorossi.

Caratteristiche precise

Il diretto interessato, ad ogni modo, incassa i complimenti senza montarsi più di tanto la testa, anche perché segnare tanto fa parte del suo bagaglio tecnico: «Fa molto piacere – dice infatti Calì – essere il secondo marcatore della rosa, otto gol sono tanti ma rispondono alla mia caratteristica di attaccare gli spazi e cercare la porta quando possibile, cose che ho sempre fatto anche prima di arrivare a Ravenna. Spero di farne altrettanti da qui alla fine del campionato, anche perché il modo in cui giochiamo aiuta in modo non indifferente le mie caratteristiche offensive».

Caratteristiche che non cambieranno neppure alla luce dei tanti nuovi arrivi in casa giallorossa dopo il mercato di dicembre e di quello di inizio gennaio, dal quale arriverà Campagna: «I nuovi innesti non hanno modificato il modo di giocare del Ravenna ma hanno alzato il livello della squadra, perché sono tutti davvero forti. Per me non è cambiato nulla a livello tattico, anche perché i concetti assimilati nel tempo e la mentalità del nostro allenatore non sono certo cambiati con gli ultimi arrivi».

Scadenze definitive per tornare in campo a parte, Calì ha visto un Ravenna concentrato e tonico durante la sosta di fine anno e pensa che i tradizionali rischi verranno scansati: «La ripresa comporta sempre rischi perché arriviamo da un lungo periodo senza partite. A Ravenna, però, stiamo lavorando tantissimo e non lasciamo assolutamente nulla al caso. Siamo quindi pronti e già carichi per tornare in campo e disputare un ottimo girone di ritorno».

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