Bellaria, malore in mare: il bagnino salva un turista disabile

Malore fra le onde, il bagnino salva un turista disabile. L’episodio si è registrato ieri mattina a Igea Marina, verso le 10.30, nel tratto di arenile che si snoda davanti alla casa per ferie Mare e verde di via Pinzon 263.

Soccorsi tempestivi

Un villeggiante 68enne, giunto dalla Lombardia, si trovava a circa 50 metri dalla riva, nuotando in cerca di un po’ di refrigerio finché, per cause ancora da accertare, ha accusato all’improvviso un malore. Ogni movimento è cominciato a costargli sempre più fatica finché, annaspando, ha perso del tutto coscienza, piombando a fondo e cominciando a ingurgitare acqua. A rivelarsi provvidenziale è stato l’intervento di alcuni amici rimasti a chiacchierare nelle vicinanze. Appena si sono accorti della situazione hanno infatti invocato aiuto, sbracciandosi e gridando per richiamare l’attenzione. Un appello raccolto dal marinaio di salvataggio Matteo Nardi che si è tuffato in mare per soccorrerlo. Giusto qualche bracciata e l’ha riportato a riva sano e salvo, come racconta il collega Gabriele Ricucci, protagonista con lui e Christian Nosel del recente salvataggio di tre sorelline in balia delle onde, salito alla ribalta della cronaca ed avvenuto nel luglio scorso al bagno Kennedy beach, sempre ad Igea Marina. Di seguito sono arrivati altri due colleghi per dare man forte a Nardi, uno in particolare pronto ad eseguire la rianimazione cardiopolmonare. Già al terzo tentativo il villeggiante aveva ripreso conoscenza, una volta espulsa l’acqua salata ingurgitata. Pertanto appena arrivato il 118 non hanno ritenuto necessario usare il defibrillatore, sebbene fosse già carico. Dopo averlo stabilizzato, il personale paramedico ha deciso di trasportarlo all’ospedale Infermi di Rimini per gli ulteriori accertamenti del caso.

Gabriele Ricucci

Situazione stabile

Dalla casa per ferie, «che ospita 220 turisti di cui il 90% con disabilità», una delle responsabili fa sapere che le condizioni dell’ospite, «che nel primo pomeriggio risultava ancora ricoverato, non sembrano destare preoccupazioni, anche se la cautela è d’obbligo». Rimarca infine che «l’uomo è seguito in pianta stabile dal coordinatore del gruppo milanese che ha accompagnato in vacanza lui ed altri cittadini diversamente abili all’incirca della sua età».

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