Basket B, Raggisolaris, una strada piena di ex verso Ozzano

Un angolo di serenità mentre là fuori impazza il temporale. Facendo tutti gli scongiuri possibili, a due giorni dalla disputa di Ozzano-Faenza, nessun caso di Covid viene segnalato all’interno delle due squadre, pertanto l’importante match in chiave play-off resta nel programma della prima giornata dell’anno solare, con le rose presumibilmente al completo. Con questi chiari di luna, meglio usare il condizionale per ogni evento sportivo, ma pare che la pandemia abbia stavolta risparmiato una sfida che, nelle due stagioni precedenti, ne è stata il simbolo.

Nel 2019-2020 infatti, il campionato venne definitivamente sospeso proprio alla vigilia della partita in programma al Pala Arti Grafiche Reggiani, anche allora sfida chiave per la partecipazione ai play-off. Mentre nello scorso campionato si giocò solo a Faenza, a causa dell’accorciamento del calendario deciso per tagliare il numero di partite.

Così, per trovare un precedente in terra felsinea, bisogna risalire al marzo 2019, con Ozzano a trionfare 78-75 grazie a un gioco da tre di Dordei allo scadere, anche se nel computo totale dei precedenti, disputati tra serie B e C, è Faenza a prevalere (4-2).

Sarà anche la gara degli ex, data la presenza tra i Raggisolaris di “Morris” Morara, che ha giocato nei Flying Balls per quattro stagioni, e, dall’altra parte della barricata, dei già neroverdi Chiappelli, Iattoni e Klyuchnyk. «Sono ragazzi che ricordiamo con piacere – li celebra così il giemme Andrea Baccarini – e che si sono fatti ben volere dal pubblico del PalaCattani. Mi spiace solo che Klyuchnyk abbia attraversato qualche problema fisico quand’era da noi: ora sta giocando da centro dominante in categoria. Ma tutti e tre stanno disputando un’ottima stagione e avranno stimoli aggiuntivi nell’affrontarci».

In pochi potranno vederli dal vivo, data la riduzione dell’afflusso di pubblico al 35% della capienza, decisa dal recente provvedimento governativo. Che si traduce in un totale di 280 biglietti, quasi tutti occupati dagli abbonati locali e in una manciata residua a disposizione degli ospiti, che verranno gestiti direttamente dai Raggisolaris. Pertanto le biglietterie resteranno chiuse, e non ci sarà alcuna possibilità di acquistare il tagliando. «Un peccato, perché penso possa essere un match divertente: loro sono una squadra intensa e costruita con intelligenza e qualità, mentre per noi la lunga pausa è stata funzionale per inserire i dettami del nuovo coach. Abbiamo lavorato chiusi in palestra, evitando le amichevoli per sfuggire ad eventuali contagi. Speriamo basti: abbiamo bisogno di un po’ di normalità».

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