Basket A2, Montini: “OraSì avanti senza fare tabelle”

Un boccone amaro. È quello che ha ingoiato l’OraSì a Chieti dopo avere gustato due succosi piatti (le vittorie casalinghe con Roma e Cento). D’accordo che la sconfitta ci poteva stare nella tana di una squadra obbligata a rialzare la testa dopo la scoppola subita a Forlì ma la delusione per l’esito di una partita che poteva essere vinta dai giallorossi è ancora viva anche se il direttore generale Mauro Montini a mente fredda accetta serenamente il verdetto del campo: «Dando per scontato che si può vincere ma anche perdere e a maggior ragione nella nostra disciplina dove non esiste il pareggio, il risultato conseguito non è che sia un scandalo. Noi abbiamo disputato un primo tempo dove sembrava ci fossero tutti i presupposti per un risultato utile ma poi Chieti ha esibito una diversa lucidità e una maggiore energia mentre da parte nostra è venuta a mancare la capacità di attaccare il canestro con continuità e in difesa di riuscire ad arginare le loro iniziative che spesso si sono concluse positivamente. Difficile individuare le cause ma occorre anche riconoscere i meriti dell’avversario che ha saputo metterci in grossa difficoltà».

In ogni modo Ravenna è ancora in una posizione di vertice, in piena rincorsa play-off e con la salvezza ormai raggiunta tanto da rendere orgoglioso il dirigente giallorosso. «Noi abbiamo sicuramente fatto molto di più di quello che pensavamo ma adesso dobbiamo cercare di andare avanti senza fare tabelle o stando a guardare quello che fanno gli avversari: cerchiamo di costruire questo finale di stagione con la voglia e il desiderio di disputare i play-off e poi alla fine tireremo le somme».

Capitolo coppa Italia

Guardando al futuro prossimo intanto dopo Fabriano, Forlì e San Severo, la Coppa Italia a Roseto contro Pistoia rappresenta il primo successo di prestigio conseguito dalla squadra in questa stagione: «La qualificazione alla Coppa è stata la maggiore soddisfazione raccolta finora però è una sensazione che abbiamo archiviato alla fine del girone d’andata. Adesso pensiamo alle partite che precedono questa manifestazione perché da quella di Fabriano in poi ci saranno impegni anche infrasettimanali e quindi dobbiamo pensare solo a una partita alla volta senza badare a quelli che saranno gli impegni successivi. Entriamo in un periodo molto faticoso sia per le tante partite e per le altrettante lunghissime trasferte a San Severo, Roseto e Latina quindi dovremo essere pronti a questo tour de force senza però disperdere preziose energie fisiche e mentali nel guardare questo calendario che sicuramente è parecchio pressante per la serie d’incontri ravvicinati e il disagio di fare molti chilometri e pochi allenamenti».

Si dice sempre che occorre guardare al presente ma in questo caso con i propositi annunciati dal presidente Vianello ad inizio anno il futuro del basket ravennate appare ancora in dubbio: «Ravenna sta giocando due campionati: uno in campo e l’altro fuori. Dal lato sportivo la squadra sta facendo cose egregie, per quanto riguarda l’extra si sta invece giocando per cercare di dare continuità alla prosecuzione dell’attività: sono ambedue impegni molto difficili ma confidiamo di portarli a termine in modo soddisfacente».

Il 3 marzo derby a Faenza: pullmanper gli abbonati

Per il recupero del derby tra OraSì Ravenna e Unieuro Forlì in programma giovedì 3 marzo al PalaCattani di Faenza (ore 20.30), il Club Ravenna nel Cuore, con il sostegno dei Leoni Bizantini, mette a disposizione gratuitamente per gli abbonati due pullman per un totale di 100 posti per la trasferta. In caso di ulteriori richieste verranno organizzati altri pullman. La prenotazione, obbligatoria, va effettuata scrivendo ai numeri 347 2500278 (Lorenzo) e 347 0767029 (Alice) entro lunedì 28 febbraio. Partenza ore 19 dal Caffè della Lirica.

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