Basket A2, Cinciarini: “E’ un orgoglio fare il capitano dell’OraSì”

Il Coronavirus ha causato una pausa forzata del campionato di A2 che per l’OraSì riprenderà domenica 16 gennaio e sarà il derby contro l’Unieuro a decretare la fine del girone di andata, esaltante per i colori giallorossi.

«La squadra è arrivata a questa pausa nel migliore dei modi – sottolinea il capitano di Ravenna, Daniele Cinciarini – dopo un cammino molto al di sopra delle aspettative, non credo che fossero in molti a pensare che ci potessimo trovare in questa posizione. Uno stop che per quanto ci riguarda, tutto sommato è arrivato nel momento giusto, perché abbiamo affrontato le ultime due partite con alcuni giocatori che non erano al meglio fisicamente e in questo modo avremo modo di recuperarli pienamente per la ripresa del torneo».

Qual è il bilancio del vostro anno agonistico, parliamo logicamente di tutto il 2021? «Direi molto positivo, perché siamo arrivati a un passo dalla semifinale per la promozione perdendo con la squadra che l’ha poi conquistata ovvero Tortona che aveva al di là del budget diverso dal nostro, giocatori più esperti e più pronti. Noi però abbiamo fatto bene, perché dopo una partenza negativa nella prima parte di stagione per problemi dovuti al Covid, con tanti positivi e tanti infortuni, nel girone di ritorno abbiamo perso poche partite e siamo arrivati ai play-off a briglie sciolte».

Un 2021 dunque che in chiave personale si chiude con tanta soddisfazione, anche nella veste di capitano. «Guidare un gruppo così positivo, che ama lavorare, che poi si ritrova spesso anche fuori dal campo, è veramente per me una grossa gratificazione. La nostra è una squadra che dimostra di possedere parecchie qualità, quindi essere il capitano di questa “truppa” è sicuramente l’aspetto più bello di questo scorcio di stagione».

Cinciarini dà poi la sua chiave di lettura sul rendimento espresso dalla squadra nel girone d’andata. «Se ci fosse un segreto, direi che è quello di avere confermato il gruppo formato dal sottoscritto e dai tre ragazzi che erano con me l’anno scorso (Simioni, Oxilia, Denegri, ndr) che dopo avere assimilato l’etica lavorativa di Cancellieri, continuano a lavorare sempre più intensamente, fermandosi anche a tirare dopo il termine delle sedute. Aggiungiamo poi l’inserimento di due ottimi americani, due giovani con la voglia di farsi notare e giustamente desiderosi di arrivare il più in alto possibile. Siamo un gruppo che ha entusiasmo e che ha lavorato tanto fin dall’estate nella preparazione al campionato, quindi dividerei i meriti tra la squadra e lo staff instancabile nel lavoro in palestra. Non ci resta che continuare su questa strada».

Cosa si aspetta dall’anno nuovo? «Prima di tutto che il Covid rallenti la sua marcia e non sia un freno né per noi né per il movimento. Purtroppo abbiamo visto, dalla serie A ai campionati minori, come questo virus possa anche decidere le sorti di squadre e campionati. Speriamo di stare in salute e con questo gruppo solido, potremo regalare ai tifosi altre soddisfazioni».

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui