Bagno di Romagna, il centro sportivo attende gestori e lavori

La gestione del centro sportivo comunale, dopo l’abbandono da parte di “Body Art” a fine ottobre 2021, si presenta alquanto complicata. L’unica ditta a manifestare interesse alla gestione era stata individuale: quella di Mirko Locatelli, che in estate gestisce i campi da tennis all’aperto a Bagno di Romagna. Però aveva precisato che «si procederà alla costituzione di un’apposita associazione sportiva dilettantistica fra i soggetti indicati nello staff tecnico e di servizio del progetto presentato, non essendo stato possibile farlo in anticipo, a causa dei tempi ristretti».

Gestione individuale prolungata

Il Comune aveva allora previsto di procedere alla stipula del contratto di comodato per un affidamento temporaneo fino al 30 giugno 2022, una volta costituita l’Asd. Ma ad oltre due mesi di distanza, non risultano novità e quindi a fine anno, nelle more del completamento della procedura di affidamento in comodato gratuito, l’amministrazione ha deciso di formalizzare l’affidamento alla ditta Locatelli del servizio di custodia generale del centro sportivo, consistente nell’apertura, chiusura e pulizia, nell’accensione e spegnimento degli impianti, nella vigilanza. È una scelta necessaria per continuare a garantire a scuola media e liceo scientifico la disponibilità di locali e spogliatoi per le lezioni di educazione fisica. Il compenso onnicomprensivo mensile è di 2.740 euro, che saranno riproporzionati al numero dei giorni di effettivo utilizzo. La decorrenza del servizio è stata fatta partire da inizio novembre 2021, poiché da quella data occorreva continuare a consentire alle scuole lo svolgimento dell’attività di educazione fisica, come in effetti è stato garantito. L’affidamento durerà «sino a quando non sarà possibile per la medesima ditta o la costituenda associazione sportiva avviare il proprio programma di attività».

Criticità e lavori urgenti

Sulla ripresa di attività al centro sportivo, l’amministrazione comunale dichiara che «nel corso dei sopralluoghi effettuati sono progressivamente emerse, durante i mesi di novembre e dicembre, molteplici criticità determinate sia dalla vetustà del fabbricato che da carenti manutenzioni derivanti dalla precedente gestione». E così il nuovo affidatario dei locali è stato «impossibilitato ad avviare sin dall’inizio di novembre i servizi sportivi previsti in progetto a favore della cittadinanza». Dopo alcuni lavori di sistemazione e tinteggiatura disposti a fine ottobre, in concomitanza con la fine della gestione “Body Art”, a fine dicembre si è valutata la necessità di procedere all’esecuzione di lavori di manutenzione straordinaria alla copertura della piscina, affidati alla ditta “Forni-Coop” di Mercato Saraceno, per una spesa complessiva di 15.994 euro.

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