Automobilismo, il forlivese Schiumarini: “La Dakar ha un fascino unico”

Il forlivese Andrea Schiumarini insieme a Stefano Sinibaldi, sono entrati in clima Dakar. Questo il racconto della seconda tappa da Ha’il ad Al Qaisumah (338 km di prova speciale), mentre ieri si sarebbe dovuta correre la tappa Marathon, ma le forti precipitazioni degli ultimi giorni hanno costretto gli organizzatori ad annullare la tappa senza assistenza, con sollievo per gli equipaggi che questa sera avranno il supporto di meccanici e collaboratori.
I team sono partiti da Ha’il per una prova speciale di 338 km dove a fare da padrone è stato il deserto, quello con tutto il suo fascino. La prima parte della prova è stata, infatti, caratterizzata da dune di livello 1 che poi sono diventate di livello 2 dal km 271.
La tappa secondo Andrea Schiumarini. “Una tappa veramente molto bella, estremamente tecnica e con tanta sabbia bagnata, che diventa un fattore positivo su un tracciato pulito, ma che si trasforma in problema quando si passa dopo i camion, perché ovviamente segnano di più il terreno. Per questo, siamo dovuti passare fuori dalle loro tracce. Delle piste sabbiose veloci ci hanno permesso di recuperare un po’ di tempo, ma siamo arrivati comunque sulle dune L2, quelle più alte e ripide, con il buio della notte, ed anche in questo caso abbiamo dovuto cercare passaggi alternativi. Una seconda tappa in perfetto stile Dakar, e questo ci piace molto.”

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