Autodromo di Imola, tra musica e “sound” dei motori

Formula 1, Vasco Rossi, Mondiale Ferrari. Imola fa sentire il suo suono. Quello dei bolidi della velocità e quello dei grandi concerti ospitati dall’autodromo Enzo e Dino Ferrari. Da domani venerdì 1 aprile con la challenge Europe del Fanatec Gt world, con in pista anche Valentino Rossi, fino a ottobre, 11 eventi infiammeranno le tribune e non solo dell’impianto. E per promuovere questo calendario di grandi appuntamenti internazionali, con le perfomance live anche di Pearl Jam e Cesare Cremonini e le vetture turismo del Dtm, ecco il progetto “The sound of Imola“. In versione fisica, al casello autostradale, spiega questo pomeriggio alla stampa l’assessore al Turismo del Comune di Imola Elena Penazzi, un grande cubo racconterà gli eventi in programma, con un focus anche sulla loro sostenibilità, mentre in città la comunicazione sarà affidata a bandiere e manifesti. In versione online ecco canali social, sito web e anche una playlist dedicata su Spotify. In un “contesto difficile”, commenta il sindaco Marco Panieri, i diversi soggetti coinvolti, dalla Regione al territorio, hanno messo in campo “un gioco di squadra fondamentale” per “un ambizioso progetto di promozione e comunicazione di una serie di eventi che hanno come palcoscenico Imola, ma che per il loro grande rilievo sono in grado di garantire attrattività e visibilità a un territorio molto più ampio”. L’amministrazione investe nel circuito, “il cuore della città”, sottolinea, in una evoluzione verso una “polifunzionalità” che sposi “sostenibilità ambientale e vocazioni del territorio”. Il progetto, prosegue il primo cittadino, collega sport motoristico e musica, comprese le eccellenze di Imola come la Fondazione Accademia Incontri col maestro e la scuola comunale di musica Vassura Baroncini.

The Sound of Imola diventa così “tratto identitario di un territorio che si apre al mondo, per dare un segnale forte di ripartenza, nel solco della sua vocazione all’ospitalità”. Si tratta del primo anno ma già “si guarda oltre”, chiosa l’assessore Penazzi, in collaborazione con il brand Terre e motori, e verranno anche attivati due studi sugli impatti economici e ambientali. Non vede l’ora di vedere l’impianto pieno di gente il direttore generale dell’autodromo Pietro Benvenuti, che loda la collaborazione in atto per un risultato così “grandioso” che “ci dà coraggio e forza per i prossimi anni”. Dello stesso avviso anche il presidente della destinazione turistica Bologna-Modena, altro entro della partita, Mattia Santori: “Portare l’autodromo al valore che merita è un grande merito politico”. L’autodromo di Imola, come quello di Misano Adriatico, in provincia di Rimini, tira le somme l’assessore regionale al Turismo Andrea Corsini, sono “infrastrutture determinanti che danno nuova spinta a nuove iniziative. Fare l’assessore al Turismo dà grande soddisfazione perché ci sono tante eccellenze su cui lavorare, tante opportunità e tanti stimoli”. Dunque, nonostante il contesto attuale, “siamo molto fiduciosi per il futuro”. E il futuro, dopo la Motor valley, la Food valley e la Wellness valley vedrà nascere in regione la Music valley: “Ci sono tutte le condizioni per fare della musica, del canto- spiega Corsini- un altro propulsore economico e valorizzatore delle esperienze culturali”. In questa cornice, conclude, il progetto di Imola “mette a terra una strategia per rilanciare l’attrattività turistica”. 

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui