Esperienza internazionale a Udine per la saltatrice in alto Marta Morara, che sta finalizzando la preparazione in vista dei campionati italiani indoor (gareggerà sia per il titolo promesse il 7 febbraio che per il titolo assoluto il 21). La saltatrice imolese, tesserata per l’ICEL Lugo, si dimostra in gran forma, ben figurando in una manifestazione che vedeva al via anche la vicecampionessa del mondo in carica, l’ucraina Yaroslava Mahuchikh, e ottenendo il minimo per i Campionati Europei under 23 che si terranno (pandemia permettendo) dall’8 all’11 luglio a Bergen, in Norvegia. Marta ha iniziato la gara all’altezza di 1,70, con un percorso netto e privo di errori fino a 1,82 (passato al secondo tentativo), misura che rappresenta appunto il minimo per la manifestazione continentale, compiendo poi tre errori alla misura successiva di 1,86 (che avrebbe rappresentato il primato personale) con degli ottimi tentativi. Il salto a 1,82 al secondo tentativo la colloca così al settimo posto, a pari merito con la Erika Furlani (Fiamme Oro) che l’ha preceduta allo stesso modo ai Campionati Italiani Assoluti di Padova e la ceca Bara Sadjoková, atleta con un primato personale di 1,90m, mentre la vincitrice è stata la favorita Mahuchikh a 2,00 (fallito l’attacco al primato mondiale stagionale di 2,03) su Alessia Trost (1,93). Marta si trova attualmente al primo posto nella graduatoria nazionale di categoria e al quinto di quella assoluta.

Marta Morara

Il tecnico Gabriele Obino è molto soddisfatto: “Marta si è comportata molto bene, abbiamo avuto conferma dei progressi fatti quest’inverno anche se restano alcuni problemi. Aver già saltato 1,82 ci toglie un peso anche se bisogna riuscire ad arrivare in forma alla stagione outdoor, perché oggi altre due ragazze, Pieroni e Pavan, sono riuscite a saltare quella misura. Sono però contento perché il percorso privo di errori ha classificato Marta davanti a loro, anche se mi dispiace per la posizione persa dalla Furlani allo stesso modo degli assoluti 2020. Cerchiamo di allenarci sempre nelle ore più calde della giornata ma la temperatura è sempre intorno ai cinque gradi, quindi sicuramente le ragazze che dispongono di una pedana al coperto sono più avvantaggiate, ma Marta oggi ha dimostrato di essere in forma e se la giocherà ai campionati tricolori”.

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