RIMINI. Insulta una pensionata e le spezza un braccio con un pugno. È la drammatica avventura vissuta da una signora riminese di 80 anni “colpevole”, agli occhi dell’aggressore ancora uccel di bosco, di avergli voluto tenere testa dopo essere stata apostrofata, lei e le amiche in sua compagnia, con una pioggia di epiteti lanciati inspiegabilmente al loro indirizzo dall’uomo.

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