Ci siamo conosciuti tramite un amico comune. Lui è mio coetaneo (abbiamo tutti e due 35 anni), è di Pesaro e lavora a Rimini, è separato e con una figlia di 3 anni. Per intere serate mi ha raccontato di questa bambina, e io a pensare che uomo sensibile, e per farla breve mi sono presa una cotta. Potrei dire di essermi innamorata, e in fondo lui ce l’ha messa tutta per conquistarmi. Mille messaggi, cenette a lume di candela, chiacchiere fino a tarda notte, perfino qualche progetto futuro, condizionato al “dopo emergenza sanitaria”. Andiamo avanti così da febbraio, non da pochi giorni! Forse si è già capito come va a finire. Una mia conoscente, che ha lavorato per un po’ nello stesso ufficio del ragazzo in questione, mi ha candidamente raccontato della bella famigliola, con cui lei e il marito nel 2019 sono pure andati in vacanza. A sentire lei non c’è nessuna separazione, lui è sempre sposato ma un po’ farfallone, e mi ha perfino messo in guardia dalle sue attenzioni (“ci prova con tutte”). Io non sono una cretina totale, eppure ho pensato che lei magari non fosse aggiornata. Vado da lui e con tranquillità gli dico cosa mi era stato riferito, certa che mi avrebbe spiegato. Invece ha borbottato qualcosa, ha balbettato, ha tentato di giustificarsi dicendo che un po’ di crisi coniugale c’era, che con me si sentiva diverso e bla bla bla. Ho girato sui tacchi e me ne sono andata, ma ci sto male. Perché mi manca, e anche per essere stata così scema.
Lisa

Catia Donini

Cara amica, ci sono dei momenti in cui anche le donne più scafate, che di solito annusano il marcio a distanza siderale, sono vulnerabili. Lei parla di febbraio, poco dopo è arrivata la jattura CoVid con conseguenti restrizioni, figuriamoci quanto piacere possono fare mille messaggi e duemila attenzioni in quei frangenti. La delusione è uno dei sentimenti più difficili da maneggiare, spesso non ci concediamo nemmeno di viverla del tutto ed esternarla perché magari ci vergogniamo (di esserci cascate, di aver sottovalutato dei segnali, di molto altro). Lei ha fatto benissimo a prendere ed andarsene, anche perché nel figurarmi il latin lover in questione balbettante che si arrampica sugli specchi come un geco gigante mi sono sentita in imbarazzo io, figuriamoci lei. Le manca, dice. Bah, più che altro le mancheranno i rituali del corteggiamento: lasci perdere. La conoscente dice che è uno che ci prova con tutte, e anche se la moglie (“un po’ in crisi” o meno) per magia sparisse, questo tizio a breve partirebbe per nuove conquiste. Si perdoni per essere stata un po’ allocca, succede, ma cancelli il numero dell’affabulatore, lo blocchi, lo eviti. Certo, resta il dubbio di cosa raccontasse a casa quando stava con lei “fino a tarda notte”. Ma direi che possiamo evitare di indagare oltre.

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