È stata la mia prima, vera relazione e ora sto male. Siamo stati insieme un anno, forse non era una relazione delle migliori, lei mi diceva che non mi amava, poi 7 mesi fa si è stufata di me. Mi sento vuoto, non so se mi manca lei o la persona che ero quando stavamo insieme. Ero più vivace, più allegro e più soddisfatto di me. Sicuramente le ho buttato addosso le mie insicurezze, lei mi diceva che la soffocavo e non mi sono mai sentito capito. So che mi metteva all’ultimo posto, tant’è che se non insistevo non mi mandava nemmeno il messaggino di buongiorno e buonanotte, nonostante abitassimo lontani. Ma mi manca quell’affetto, i ricordi belli mi fanno star male, quando vedo una delle nostre foto piango. Spero che gli errori mi aiuteranno a migliorare, ma per ora sono malinconico e penso sempre a lei.
Giulio

Catia Donini

Caro amico, la prima, lapidaria risposta in punta di penna sarebbe: non si preoccupi, una così la trova quando vuole. Una che le ha sempre detto di non essere innamorata, che non la capiva, da cui doveva pietire un messaggino e che era pure fisicamente lontana… non è che la vostra relazione FORSE non fosse delle migliori, è che pure “relazione” è un parolone.
In mille le avranno già detto che per stare bene con qualcuno bisogna imparare a stare bene con se stessi, e suppongo che di questa ovvietà ne avrà piene le scatole, ché ormai siamo al livello delle mezze stagioni sparite e del fatto che non è tanto il caldo a dare fastidio, è l’umidità. Però da lì non si scappa. Se lei quando trova una che la tratta a pesci in faccia si sente allegro e soddisfatto e ora ne rimpiange l’affetto (quale?), abbiamo un problema. Molti uomini, alle strette dopo la 46esima delusione sentimentale, ammettono obtorto collo che a loro piacciono le donne un po’ pazze, che li trattano male: è lecito, ognuno ha le sue ossessioni, Real Time sulle fisse della gente ci costruisce un palinsesto ogni giorno. Però se poi state male per dei mesi semplicemente perché queste donne insensibili hanno fatto quello per cui le avevate cercate (essere mercuriali e poco disposte ad amare), per dirla alla romagnola è un cavolo tutt’uno.
Anzitutto mi chiederei perché quando era impegnato in questa bizzarra coppia quaresimale fosse, testualmente, “più vivace”, nonostante venisse trattato con la gioia che si riserva allo shampoo negli occhi. Si sentiva più spinto a uscire, fare esperienze, organizzare? Nel caso riparta da lì, si chieda cosa può mancarle di un rapporto così sbilanciato. Non riversi le insicurezze sugli altri, non sono i nostri terapeuti e se pure provano ad aiutarci -come sovente fanno gli amici veri- a una certa si stufano, e non hanno torto. Detto ciò, io quei messaggini di buongiorno e buonanotte ve li buco, prima o poi. Se capita che arrivino, bene, ma non si chiedono, né si insiste in merito. Mai.

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