MAXI SOCCORSI

Precipitati in bici sulle montagne

In Rianimazione un savignanese

31/07/2016 - 22:00


SARSINA. Doppio soccorso nelle montagne dell’appennino provinciale. Il primo infortunio ha avuto conseguenze molto serie. Un 41enne di Savignano sul Rubicone, che stava facendo downhill su un’apposita pista tracciata nel territorio tra Quarto e Sarsina, è ora ricoverato in Rianimazione. Il soccorso per riuscire a portare in ospedale l'uomo, appassionato savignanese di discese dalle colline che si praticano con specifiche mountain bike, è stato particolarmente lungo (3 ore) e difficoltoso. E’ iniziato alle 11 circa.
La zona è quella di Campo dell’Aviatore di Quarto, nel comune di Sarsina.
Il 41enne aveva imboccato dall’area del Cippo, partendo dal campo volo della Remedia di Quarto, un percorso di Downhill “single track”: che scende a valle tra i boschi con un dislivello particolarmente impegnativo per chi lo pratica (e quindi considerato molto divertente).
L’uomo, ad un certo punto del percorso, per cause ancora tutte da chiarire, è franato a terra rotolando per diversi metri. Era solo. Non ha perso i sensi. Così è riuscito col telefono (funzionante malgrado la caduta) ad avvisare il 118.
I primi ad intervenire sono stati dunque medico e infermieri dell’ambulanza medicalizzata da San Piero. Ma le indicazioni date alla centrale operativa dal 41enne, in stato confusionale com’era, all’inizio non erano state molto precise. Quando si è capito esattamente la zona e che sarebbe servito addentrarsi nella boscaglia, sono stati avvisati i tecnici del Saer ed il Soccorso Alpino intervenuto con 4 uomini dalla stazione di Monte Falco. L’area e le condizioni del ferito erano tali che è poi servito anche l’intervento dell’elisoccorso, arrivato da Pavullo, che ha trasportato il ferito all’ospedale di Cesena. Un intervento complessivamente durato 3 ore. Ma senza “il volo” verso il Bufalini e senza essere stabilizzato, immobilizzato e sollevato col verricello, il ciclista estremo avrebbe potuto riportare durante il trasporto lesioni ancor più gravi rispetto a quelle già serie che si era auto procurato.
Al nosocomio cesenate è stato ricoverato in Rianimazione in prognosi riservata. Dovrà essere operato: è gravato da 5 fratture vertebrali di cui una pericolosamente vicina al collo, pneumotorace, tre fratture costali e frattura al naso.
Un secondo intervento dei tecnici del Saer di Monte Falco è avvenuto più tardi nel pomeriggio per soccorrere un ciclista caduto in Mountain Bike lungo il sentiero “degli Acuti”, in zona Lama, nel comune di Santa Sofia.
Recuperato dal Soccorso Alpino, l’uomo è stato poi consegnato al personale del 118 per accertamenti clinici

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