Lunedì 05 Dicembre 2016 | 05:29

VOLLEY A1 DONNE

La Banca di Forlì senza scampo a Urbino

Dopo il primo successo in campionato conquistato cinque giorni fa, la formazione romagnola subisce un netto ko contro la Robur

La Banca di Forlì senza scampo a Urbino

URBINO (Pu). La Banca di Forlì esce sconfitta dalla trasferta di Urbino, cinque giorni dopo aver vinto il primo match di campionato tra le mura amiche.

Coach Biagio Marone non cambia il sestetto che aveva sconfitto Frosinone e si presenta così con Pincerato in palleggio, Carmen Turlea opposto, Maria Petrovikij e Alessandra Guatelli schiacciatrici, Paola Paggi e Maria Lamprinidou come centrali e Carolina Zardo e Sara Coriani ad alternarsi nel ruolo di libero. La partenza è almeno equilibrata, con le ragazze romagnole che riescono in un primo momento a restare all’interno della partita. A ridosso del time out tecnico c’è però il parziale delle marchigiane, che costringono così Marone a chiamare il primo stop dell’incontro. Al ritorno in campo, solamente Maria Petrovikij riesce a rispondere agli attacchi della Robur Tiboni. Il muro è ancora una volta come cinque giorni fa il fondamentale che riesce a riavvicinare Forlì fino al 18-16. A questo punto Marone, chiama il secondo time out per spronare le sue, ma dopo l’ace del più quattro di Kostic, anche sul primo set point Brcic ne esegue un altro chiudendo il primo parziale con il punteggio di 25-20.

Nel secondo set Forlì si presenta con Capitan Ventura al posto di Maria Petrovikij, ma le insicurezze del set precedente rimangono. Urbino colpisce più volte con il servizio e l’attacco delle forlivesi va a picco con la sola Carmen Turlea che riesce ad essere incisiva, lasciando le sue in partita. Grazie agli errori della Robur Tiboni e al servizio di Maria Lamprinidou la Banca riesce a ricucire fino al 19-18 ma proprio a questo punto del parziale, il 6-1 di Urbino chiude il set sul 25-19 per le padrone di casa.

Nel terzo set Forlì ha il merito di reagire in maniera piuttosto positiva agli errori commessi nei primi due parziali, e la rilassatezza di Urbino permette a Turlea e compagne di raggiungere il massimo vantaggio sul 13-18. La Robur Tiboni però sospinta da uno straordinario pubblico di casa, non molla nemmeno un punto e si ritrova sul 23-23. Forlì, colpita dalla reazione delle locali mostra nuovamente tutti i suoi problemi sul gioco punto a punto e perde parziale e partita 25-23.

Comprensibile a fine partita l’amarezza di coach Biagio Marone: «Era una partita molto importante per noi. Sono abbastanza deluso perché è come se fossimo tornati indietro di due settimane sul piano del gioco. Abbiamo costruito tantissime occasioni ma non le abbiamo concretizzate».

 

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