Sabato 01 Ottobre 2016 | 00:00

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Il Cesena non molla Cascione

Gli abruzzesi non vogliono versare l'indennizzo: il club bianconero convoca il giocatore e gli spiega che non ci sono le condizioni per chiudere l'operazione

Il Cesena non molla Cascione

CESENA. Più che un caso, è diventata una telenovela. Protagonista assoluto: Emmanuel Cascione. Il centrocampista del Cesena continua a essere al centro di un intrigo di mercato che è lievitato nell’ultima settimana e che sembrava destinato a una rapida risoluzione, almeno fino a ieri, con il ritorno al Pescara tanto desiderato (e richiesto ufficialmente) dal regista. E invece, improvvisamente, l’affare è finito in un vicolo cieco. Il motivo? Di natura economica. L’estate scorsa, infatti, il Cesena ha speso 250mila euro per garantirsi il prestito (dal Parma) del centrocampista e di conseguenza, oggi, non vuole assolutamente perdere l’investimento fatto. Morale: se il Pescara non verserà la suddetta somma nelle casse bianconere, Cascione non si muoverà. Ieri, al rientro dalla due giorni milanese, Rino Foschi non è voluto tornare sull’argomento ma è evidente che il rischio ora sia quello di andare allo scontro, perché Lugaresi è intransigenti e irremovibile sul pagamento dell’indennizzo. Ieri, una volta che i dirigenti del Pescara hanno comunicato a Foschi che non è loro intenzione pagare il Cesena, Cascione è stato convocato e informato della situazione. In spiccioli, gli è stato detto: il Pescara non paga, tu resti a Cesena fino a giugno.

Qui Pescara. Sul fronte abruzzese, il direttore sportivo Giorgio Repetto ha confermato che la trattativa è nata da Cascione: «Qualche giorno fa ci ha chiesto di tornare. Noi ne abbiamo parlato con il Cesena, che nel frattempo era stato informato dallo stesso ragazzo: ora tutto dipende dalle intenzioni dei dirigenti romagnoli». Repetto non si è voluto soffermare sulla cifra richiesta dal Cesena, proprio perché il Pescara (che si sarebbe addirittura già accordato con il Parma per riacquistare Cascione a fine stagione) non è intenzionato a sborsare 250mila euro.

Rinforzi. Dovesse partire Cascione, a centrocampo arriverebbe Guana. Per quanto riguarda l’attacco (detto che Garritano è stato convocato in Under 20 da Evani per uno stage di allenamento di 3 giorni), tutte le strade rimane portano a Guido Marilungo: il giocatore ha dato l’ok, manca l’accordo economico (sul pagamento dell’ingaggio) tra Cesena e Atalanta, che si rivedranno tra lunedì e martedì. Con Marilungo arriverà al 100 per cento Roberto Gagliardini, mezzala di 19 anni su cui Foschi crede ciecamente. Un po’ più complessa l’operazione-Kone, in quanto Colantuono prima di farlo partire vuole un altro centrocampista. Alla fine, comunque, anche Kone dovrebbe arrivare.

Lunedì, invece, sarà il giorno decisivo per la cessione di Tabanelli al Cagliari, con i dirigenti bianconeri che puntano a strappare almeno un milione cedendo la comproprietà.

 

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