IMOLA

L'Imolese verifica se c'è "campo" e attacca Area Blu

Ieri partiti i lavori di restyling allo stadio Galli. Il direttore generale Poggi: «Vie legali contro la partecipata del Comune»

di ANDREA MIRRI

22/08/2018 - 10:47

L'Imolese verifica se c'è "campo" e attacca Area Blu

I lavori in corso per realizzare la connessione wi-fi allo stadio Galli (foto Mmph)

IMOLA. Lavori sul campo al Galli, lavori dentro e fuori dal campo al Bacchilega. Sono giorni di duplici impegni per l’Imolese che con un occhio controllo lo stato dei lavori del Galli e con l’altro controlla il cellulare, sperando in buone notizie dal mercato dove il direttore sportivo Filippo Ghinassi deve chiudere entro sabato prossimo i colpi che servono per completare la rosa a disposizione di Dionisi.

Lavori al Galli

Una rosa che salvo imprevisti mercoledì 29 agosto vivrà la prima stagionale casalinga al Galli, dove nella mattinata di ieri sono cominciati i lavori di installazione dell’impianto di videosorveglianza (e annessa connessione wi-fi), di ridimensionamento del campo per mantenere la distanza necessaria dalla pista di atletica, di numerazione con targhette metalliche di tutti i posti nelle due curve e nei distinti e di sistemazione della tribuna, dove verranno ricavate sia le postazioni per la stampa nella zona centrale attualmente occupata dalle poltroncine rossoblù che il locale per il Gos dove oggi c’è la zona stampa.

Vie legali con Area Blu

In tutto questo, però, i rapporti fra l’Imolese ed Area Blu restano tesi, con la società rossoblù che ha perso definitivamente la pazienza: «L’Imolese adirà alle vie legali - dichiara il direttore generale rossoblù Fiorella Poggi - nei confronti dell’ingegnere Gian Carlo Manara (ingegnere responsabile dell’area infrastrutture e verde per Area Blu, ndr) grazie al quale abbiamo dovuto sostenere come Imolese ulteriori costi aggiuntivi: Manara ed Area Blu risponderanno dei costi aggiuntivi che stiamo sostenendo a causa della loro incapacità. Dall’inizio di questa storia Area Blu sta ostacolando i lavori anziché collaborare come ha invece fatto il Comune di Imola: Lelli e Mirri stanno quotidianamente impazzendo per risolvere tutti i problemi che nascono con Area Blu che sta facendo finta di non capire ciò che deve essere fatto». Parole chiare, come chiara è la strategia a livello di mercato.

Caccia a Hraiech

L’Imolese che è sulle piste di Saber Hraiech, mezzala classe ’95 che lo scorso anno ha collezionato 16 presenze in B con il Carpi. Una trattativa tutt’altro che semplice, visto che sulla mezzala italo-tunisina ci sono anche Trapani e Piacenza, squadra con la quale Saber si è messo in luce: l’Imolese spera di avere l’ex Carpi in prestito, completando così il centrocampo e potendosi poi concentrare sulla seconda punta e sul terzino sinistro under che servono per completare la squadra che ieri ha ripreso gli allenamenti.

Una sessione che ha visto rientrare in gruppo De Marchi e Lanini mentre Belcastro ha ripreso a correre: per la gara di domenica prossima a Rimini, quindi, il fantasista dell’Imolese resta quindi in dubbio con Dionisi che probabilmente non lo rischierà dal primo minuto dando spazio ad uno fra Tattini e Rinaldi, soluzioni che sono già state provate più volte nelle ultime amichevoli.

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