SERIE C

Foschi non ci sta e striglia il Ravenna

«Non mi è piaciuto proprio niente dell’amichevole giocata a Russi: l’atteggiamento era sbagliato»

di SANDRO CAMERANI

20/08/2018 - 12:18

Foschi non ci sta e striglia il Ravenna

RAVENNA. Il Ravenna che ha vinto sabato scorso a Russi e questa sera tornerà in campo a Sesto Imolese ha già compreso alcuni concetti abbastanza chiari riguardo alla sua nuova conduzione tecnica: Luciano Foschi fa lavorare sodo la squadra e quando non è soddisfatto di quello che vede non lo manda a dire. Anzi. Ecco perché, pur all’interno di un impegno più che accessibile contro avversari di categoria inferiore quali Progresso e Granamica, è lecito aspettarsi questa sera un Ravenna più determinato e concentrato di quello visto nei novanta minuti del ‘Bucci’. In linea, tutto sommato, con quello che aveva giocato a Cervia, ma allora si trattava di un test che arrivava dopo pochissimi giorni di lavoro e sulla scorta di una preparazione certamente più pesante in termine di fatica fisica rispetto alla situazione post-Ferragosto dei giallorossi.

Atteggiamento sbagliato

Subito dopo l’amichevole vinta nella ripresa grazie alle reti di Raffini e Siani (spettacolare, la sua mezza girata volante), l’allenatore del Ravenna ha infatti commentato in modo poco confortante la prova dei suoi, senza usare eufemismi e non andando per il sottile: «Posso dire che di questa amichevole non mi è piaciuto niente a proposito della mia squadra. Ho visto in generale un atteggiamento sbagliato, troppi giocatori che si sono limitati al compitino e che hanno quindi affrontato questa partita in un modo che non mi è affatto piaciuto».

Effettivamente il Ravenna del primo tempo, pur creando un paio di palle-gol ben sventate da Lolli, non è parso ancora dotato della necessaria continuità di azione, ma forse anche i carichi di lavoro sostenuti in settimana, alla luce dell’ormai certo prolungamento dell’attesa per l’inizio del campionato di serie C, hanno influito sulla brillantezza della squadra.

«Nel secondo tempo sono cambiati quasi tutti i giocatori (tranne Bresciani, Trovade e Nocciolini, usciti alla distanza, con l’ultimo arrivato apparso già in discreta condizione, ndr) e sono arrivate le due reti, ma ad ogni modo anche in quel frangente non ho visto la continuità di gioco e l’intensità che avrei voluto da parte della mia squadra. Anche se non sappiamo ancora quando comincerà il nostro campionato pretendo di vedere molto di più dal Ravenna in sede di amichevoli».

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