CALCIO SERIE D

Cesena, prime uscite pubbliche. Ci sarà Biondini con De Feudis?

Ieri incontri con il sindaco e con i tifosi: presente anche il ds in pectore Pelliccioni. Il Conte a un passo, il rosso di Montiano decide oggi se tornare o iniziare ad allenare

di ALESSANDRO BURIOLI

27/07/2018 - 12:01

Cesena, prime uscite pubbliche. Ci sarà Biondini con De Feudis?

CESENA. Quello di ieri è stato il giorno della prima uscita pubblica del nuovo Cesena, con il presidente Patrignani e il direttore generale Martini che, insieme a Padovani di Pubblisole, sono saliti in comune per incontrare l’amministrazione. In serata, poi, Patrignani e Martini, insieme al direttore sportivo in pectore Pelliccioni hanno incontrato una delegazione di tifosi. Tifosi che hanno manifestato le migliori intenzioni in vista della stagione che verrà. Presto sarà lanciata la campagna abbonamenti, che sarà fondamentale anche per “aumentare” il budget per la prima squadra. Budget, quello al momento affidato a Pelliccioni, che è tutt’altro che faraonico (500mila euro, meno di un terzo di quanto spese ad esempio il Parma per vincere il campionato di Serie D), ma nel calcio contano le idee e Pelliccioni sembra averne.

I “giocatori chioccia”

In casa Cesena è stato deciso che le chiocce saranno almeno due. Certo è Beppe De Feudis, che Angelini ha già avuto a Cesena quando era vice di Bisoli e di cui conosce i grandi valori morali e tecnici. Un altro che si sta cercando di convincere è Davide Biondini: il centrocampista di Montiano, da qui partito e arrivato fino alla Nazionale (debutto al Manuzzi in Italia-Svezia 1-0), deve decidere se fare un altro anno da calciatore e quindi accettare l’offerta del Cesena o se iniziare ad allenare nelle giovanili del Sassuolo. Oggi farà sapere la sua scelta. Un terzo candidato è Federico Agliardi, con cui c’è stato un primo incontro senza però affrontare l’aspetto economico. Legato a doppio filo ad Agliardi c’è l’aspetto degli Under: con Agliardi, servono 4 giocatori sotto i 20 anni sempre in campo. Spesso, però, in Serie D si punta su un portiere giovane: se il Cesena opterà per questa soluzione, rinuncerà ad Agliardi. Decisione attesa tra oggi e domani: in caso di portiere Under, il Cesena, incassato il no dell’Atalanta per il prestito di Carnesecchi (2000), punterà su Filippo Marricchi, classe 1999 di proprietà della Juventus e nell’ultima stagione nel Novara Primavera.

Tante trattative

Tantissime sono le trattative che ha messo in piedi in un paio di giorni Pelliccioni. Intanto piacciono gli ex cesenati Bracaletti (arriverebbe solo se saltassero sia Agliardi che Biondini), Capellini (accordo vicino) e De Cenco (si deve liberare dal Padova). Quella più avviata è per il difensore centrale Maikol Benassi, mancino di 29 anni che Pelliccioni ha avuto a Monopoli, che la D l’ha vinta con il Parma e che è stato anche a San Marino in C. Ma chi accende il tifoso è l’uomo- gol: il sogno è Nocciolini (ma il Parma dovrebbe contribuire quasi per intero nello stipendio di 180mila euro). Ufficializzata intanto la prima amichevole: mercoledì 1° agosto alle 18.30 al Macrelli di San Mauro Pascoli contro la Sammaurese.

Summit in Comune

Venendo al summit della società in Comune, il sindaco Lucchi, il suo vice Battistini e l’assessore allo sport Castorri hanno «voluto questo incontro per ribadire l’attenzione dell’Amministrazione verso il nuovo Cesena». Nuovo Cesena che prenderà “corpo” la settimana prossima sarà con la costituzione ufficiale della società Cesena Fc davanti al notaio a cui seguirà nel giro di pochi giorni la sottoscrizione con il Comune dell’accordo per l’affidamento triennale dello stadio Manuzzi e di Villa Silvia, rientrati ieri nella disponibilità del Comune con il cambio delle serrature avvenuto alla presenza di Giorgio Lugaresi. Nel summit in Comune si è parlato anche del progetto sportivo e del rapporto con i tifosi (visti in serata), con la squadra che sarà presentata ufficialmente dopo Ferragosto al chiostro di San Francesco.

Il viaggio del Cavalluccio

Fra i temi toccati anche il problema del Cavalluccio, che Ac Cesena aveva messo come 5ª garanzia del mutuo acceso nel 2010 con il Credito Sportivo: «Abbiamo aggiornato la nuova dirigenza – le parole del sindaco Lucchi – del percorso che abbiamo intrapreso per ottenere di nuovo la disponibilità dello storico simbolo della squadra del Cesena. Ci stiamo muovendo e siamo fiduciosi».

L’erba al Manuzzi

Nel tardo pomeriggio, nel corso della variazione di bilancio presentata dalla Giunta in Consiglio comunale, è stata destinata una quota di quasi un milione di euro per il calcio a Cesena: nel dettaglio, attraverso l’utilizzo degli avanzi di bilancio, 290mila euro saranno messi a disposizione per coprire le due rate (non pagate da Ac Cesena) del mutuo per i lavori eseguiti allo stadio nel 2010, altri 700mila euro saranno stanziati per completare i lavori al terreno di gioco del Manuzzi per rendere lo stadio a norma in vista degli Europei Under 21 della prossima estate.

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