CALCIO

Cesena, tutti in fila per la revoca dell'abbonamento

Ieri la processione dei tifosi negli uffici del Coordinamento

di GIOVANNI GUIDUCCI

29/06/2018 - 14:40

Cesena, tutti in fila per la revoca dell'abbinamento

CESENA. Fila continua per tutto il giorno e c’era anche Giorgio Lugaresi ieri mattina presso la sede del Coordinamento a rassicurare i tifosi che si sono messi in fila per ottenere il rimborso dell’abbonamento e tra i quali sembra dominare più il sentimento della delusione che della rabbia.
Il presidente bianconero ne ha approfittato per confermare a tutti i presenti che nella giornata di oggi provvederà ad iscrivere il Cesena al prossimo campionato di serie B.
Vittorio Spadazzi di Savignano, che il prossimo anno avrebbe tagliato il traguardo del mezzo secolo sui gradoni della Fiorita-Manuzzi, pensa già al prossimo derby: «Se sarà serie D contro la Savignanese potrò andare allo stadio a piedi... Lo sbaglio di Lugaresi - prosegue - è stato quello di riprendere la società piena di debiti, quando ormai era un malato terminale. Ora speriamo che si facciano avanti le 2-3 grosse aziende di Cesena che prima non erano disponibili ad entrare».
Il rischio però è di rimanere fermi un anno se si proverà nonostante tutto ad iscriversi alla serie B. «Non capisco - si chiede Stefano Alifuoco - perché Lugaresi si ostini su questa strada. Forse pensa di avere un asso nella manica. Ne dubito. Domani sarò al corteo organizzato dai tifosi».
Anche Giorgio Delvecchio di Santarcangelo ha lo stesso timore: «Più passa il tempo e peggio è. Lugaresi avrà anche i suoi meriti ma doveva mollare prima che i debiti esplodessero. Seguo il Cesena da quando giocava all’ippodromo e continuerò a farlo sebbene mi sia sentito preso in giro. Ma non vorrei che questa situazione creasse disaffezione nei più giovani. Spero in Marino Vernocchi».
Anche Valerio Mancini, fondatore dello storico club di Alfero, pensa al futuro: «Quello che è successo ce lo siamo meritati, ma adesso vogliamo gente nuova in grado di allestire una squadra per vincere subito la serie D e di salvaguardare se possibile il settore giovanile».
Tra i 106 tifosi che avevano sottoscritto il 2x3 c’era anche Secondo Minotti di Cervia, fedelissimo dal 1971: «Non ero tra quelli che contestava Lugaresi la cui famiglia ci ha regalato grosse soddisfazioni. Lo ritengo però responsabile di non avere vigilato come avrebbe dovuto».
Chi invece probabilmente non rinnoverà l’abbonamento è Letizia Ciucci di Faenza: «Ho sperato fino all’ultimo che ce la potessimo fare, ma i problemi sono diventati sempre di più. Io no, mio marito invece credo che continuerà a seguire il Cesena».
Anche Pierpaolo Bravin aveva sperato che anche stavolta il Cesena si salvasse nonostante la consapevolezza della difficile situazione: «Adesso pagheremo non solo come tifosi, ma anche come cittadini perché l’erario non potrà recuperare quanto gli era dovuto e il Comune dovrà farsi carico dei lavori allo stadio».
Per ottenere il rimborso - previsto nel giro di pochi giorni lavorativi - c’è tempo fino a domani (dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 19) ed è necessario avere con sé il numero Iban del conto corrente.

Corriere Romagna (©) - 2018 P.Iva 00357860402
logo w3c