logo_extra Extra è il magazine estivo del Corriere Romagna dal 1994

CALCIO SERIE B

Cesena, gara-trappola da affrontare come fosse una finale

Un anno fa alla terzultima giornata i bianconeri persero 0-1 contro un Novara già in salvo

di LUCA ALBERTO MONTANARI

18/05/2018 - 13:04

Cesena, gara-trappola da affrontare come fosse una finale

CESENA. Sabato è stato un tripudio di calcolatrici e formule matematiche, che hanno rimandato l’appuntamento a stasera. Dopo aver battuto Frosinone e Parma ed aver bloccato per coerenza anche il Palermo, il Cesena si è guadagnato un privilegio apparentemente irraggiungibile un mese fa: tenere spenti cellulari e radio e giocarsi il match-ball con il servizio a favore e senza dipendere dagli altri. Con una vittoria o un pareggio al Manuzzi, questa sera il Cavalluccio si garantirà la salvezza e un altro campionato di serie B, aspettando poi il bis dietro alle scrivanie di corso Sozzi. Ma questa è un’altra storia, che oggi deve restare fuori dall’Orogel Stadium, dove invece entreranno tantissimi tifosi e una squadra (la Cremonese) salva da una settimana dopo il 5-1 rifilato al Venezia.

Trappola

Detta così suona fin troppo bene, ma poi basta tornare indietro di un anno per capire che in B non c’è nulla di scontato. Alla terzultima giornata dello scorso campionato Cesena-Novara era la classica gara da pareggio, che avrebbe accontentato entrambi, ma finì con il segno 2 mentre in Trapani-Cesena della settimana successiva furono i siciliani a suicidarsi contro una squadra scesa in campo già salva. Morale: vietato aspettarsi sconti dalla satolla e tranquilla Cremonese, rimaneggiatissima ma ugualmente ricca di qualità ed esperienza.

Quasi al completo

Dopo la rifinitura di ieri, Fabrizio Castori ha convocato 23 giocatori: gli unici indisponibili sono Cascione ed Emmanuello, ma il primo andrà comunque in panchina nel ruolo di capitano non giocatore mentre il secondo è già tornato a Bergamo per fissare l’operazione al ginocchio infortunatosi in allenamento. Rispetto al Barbera tornano Perticone, Kupisz, Di Noia e Chiricò e i primi due hanno grandissime chance di aggiudicarsi una maglia e di completare la catena di destra assieme all’inamovibile Fedele. Per il resto, come ormai accade da un mese a questa parte, molto dipenderà dalla posizione di Laribi mentre in attacco si giocano il posto Moncini e Jallow.

Corriere Romagna (©) - 2018 P.Iva 00357860402
logo w3c