CALCIOSCOMMESSE

San Marino, rafficadi deferimenti: «E non è finita qui»

Shock per il mondo del calcio del TitanoIl regolamento è chiaro: si rischiada 6 mesi ad almeno 3 anni di squalifica

San Marino, rafficadi deferimenti: «E non è finita qui»

SAN MARINO. Nuovo capitolo nello scandalo calcioscommesse che ha investito il Campionato Sammarinese. Nella mattinata di ieri la Federcalcio ha comunicato i nomi dei tesserati deferiti dalla Procura Federale alla Commissione Disciplinare della Federazione Sammarinese Giuoco Calcio in base agli atti del secondo filone d’indagine sportiva scaturita in seguito alla presunta combine relativa alla sfida di Coppa Titano dello scorso 15 marzo tra San Giovanni e Virtus. Ci si attendevano risvolti più consistenti rispetto al primo filone d’indagine, che aveva portato alla squalifica di quattro giocatori, e così è stato. Sono 27 i tesserati ai quali è stato notificato ieri il deferimento e sono sei le società coinvolte per responsabilità oggettiva. La Commissione Disciplinare dovrà ora valutare, in base agli atti, le singole posizioni, per poi emettere le sentenze che, si prevede, saranno più severe rispetto a quelle adottate in estate, quando due giocatori si erano autodenunciati, collaborando con la Procura Federale, ed avevano dunque beneficiato di un taglio del provvedimento.

Cosa dice il regolamento

Sul Titano, dove a tutti i tesserati è fatto divieto di scommettere, anche per interposta persona, su tutti gli incontri ufficiali (non solo in ambito Fsgc ma anche Uefa e Fifa), il regolamento disciplinare prevede squalifiche di almeno due anni e multa di almeno 1000 euro per chi scommette. La mancata denuncia porta a sei mesi di squalifica e ammenda non inferiore a 500 euro.

Per l’illecito sportivo, in caso venga comprovata la combine, si va incontro a sanzioni che prevedono almeno 3 anni di squalifica e fino a 5 mila euro di multa e anche in questo caso è previsto l'obbligo di denuncia per i tesserati.

Le squalifiche dovrebbero arrivare entro qualche settimana.

Il pensiero di Tura

E la sensazione è che non sia finita qui: «Probabilmente sono stati stralciati solo alcuni elementi ed è possibile che vengano aperti nuovi fascicoli – spiega il presidente della Fsgc Marco Tura – Non crediamo sia finita qui, qualcosa sicuramente verrà fuori. Comunque la nostra giustizia funziona e sta lavorando bene. Ci dispiace per gli addetti ai lavori coinvolti senza avere responsabilità dirette». 

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