Martedì 22 Agosto 2017 | 14:49

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BASKET A2 GIRONE EST

OraSì implacabile, Andrea Costa brutta e contestata

Ravenna vola fino al +26 poi gestisce l'ultimo quarto. Imola nel mirino dei tifosi che perdono la pazienza

OraSì implacabile, Andrea Costa brutta e contestata

ORASÌ RAVENNA 90

ANDREA COSTA 75

ORASÌ Smith 10 (5/7), Scaccabarozzi (0/1 da tre), Sgorbati 5 (1/2, 1/2), Marks 16 (8/9, 0/1), Chiumenti 15 (7/9), Raschi 11 (3/3, 1/1), Masciadri 12 (3/7, 2/4), Tambone 11 (1/2, 2/4), Crusca 3 (0/3, 1/1), Seck 2 (1/3), Sabatini 5 (2/5, 0/1). All.: Martino.

ANDREA COSTA Tassinari 6 (3/4, 0/3), Cohn 15 (3/6, 2/5), Cai ne, Maggioli 15 (7/11, 0/1), Wiltshire ne, Ranuzzi 11 (2/5, 2/4), Preti ne, Hassan 11 (1/3, 3/5), Paci 2 (1/3), Rogic 12 (2/4, 1/5), Dri 3. All.: Ticchi.

ARBITRI Brindisi di Torino, Wassermann di Trieste e Centonza di Grottammare.

PARZIALI 23-24, 50-32, 74-49.

TIRI LIBERI Ravenna 7/15, Imola 13/17.

TIRI DA DUE Ravenna 31/50, Imola 19/36.

TIRI DA TRE Ravenna 7/15, Imola 8/23.

RAVENNA. Sinfonia giallorossa, sprofondo biancorosso, il derby tra OraSì e Andrea Costa tra il secondo e il terzo quarto è un monologo ravennate fino al +26 e al controllo nel quarto finale (90-75). A nulla è valso lo striscione esposto dai tifosi imolesi prima dell'inizio della partita che esortava la squadra di Ticchi ad una prestazione importante per invertire la stagione. Disillusi e arrabbiati hanno contestato i propri beniamini.

Nei primi quattro minuti è sfida Marks+Masciadri da una parte, Maggioli+Hassan dall’altra (9-7) poi quattro punti in fila di Ranuzzi sanciscono il sorpasso biancorosso esattamente a metà periodo (9-11). Martino si rifugia nel time-out, Masciadri e Marks continuano lo show personale così come Maggioli (13-16), poi la sfida dall’arco Tambone-Cohn fissa il 18-21. Il tecnico ravennate si affida ad un quintetto rivisitato con Sabatini-Crusca-Marks-Raschi-Chiumenti e proprio quest’ultimo riporta a contatto Ravenna (21-22 e 23-24 al 10’).

In avvio di seconda frazione l’attacco giallorosso confeziona lo spettacolare gioco a due assist di Sabatini-schiacciata e di Marks che vale il ribaltone, Raschi-Chiumenti-Sabatini firmano il provvisorio massimo vantaggio interno sul 33-25 dopo 12’30”. Ticchi in questo frangente fatica a trovare le efficaci contromisure e Marks in slalom fa volare in doppia cifra l’OraSì. È Hassan ad interrompere il parziale 10-0 dei padroni di casa. Anche l’ex Sgorbati iscrive il proprio nome tra i triplisti e riporta tre possessi di vantaggio ai giallorossi, ma l’attacco ravennate suona come un’orchestra ben accordata fino al 50-31 per il parzialone 26-7 in nove minuti e servono a poco gli artifici offensivi e difensivi di coach Ticchi. Dopo ottanta secondi della ripresa Smith porta anche il +20 tra le due squadre con i tifosi imolesi sempre più arrabbiati per quanto fatto vedere dai loro portacolori in campo. Ravenna senza strafare intanto vola sul +26 con il Professor Raschi dalla lunetta. Ranuzzi e Rogic rosicchiano cinque punti mentre Martino rinuncia agli americani e Masciadri inserendo Seck e Crusca, la bomba di Tambone vuol dire +25 al 30’ (74-49).

Ravenna si specchia un po’ e la coppia Cohn-Rogic piazza un 7-0 che rende meno amara la contesa (74-56 al 32’). È il Professore a rimettere in riga i suoi studenti. A quattro minuti dalla fine gli animi si scaldano con l’antisportivo fischiato a Tassinari e i tecnici alla panchina imolese, ma il derby ha già preso la via di Ravenna.

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