Mercoledì 23 Agosto 2017 | 23:22

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Cesena, la maledizione dei rigori

Un rigore molto dubbio al 96' fa avanzare la Roma in semifinale (2-1)

Cesena, la maledizione dei rigori

ROMA. Altra beffa “di rigore” per il Cesena, che gioca una grandissima partita ma viene sconfitto per 2-1 dalla Roma con un penalty molto discusso concesso a pochi secondi dal termine. Lo 0-0 con cui si conclude il primo tempo sta quantomeno stretto ai bianconeri, vicinissimi al vantaggio in almeno tre frangenti: al 22' Strootman rischia l'autogol sulla girata di Rigione, al 25' Kone centra il palo con un destro al volo su punizione di Ciano e al 28' Alisson deve superarsi sulla zuccata di Rodriguez. Il portiere dei capitolini compie un'altra prodezza sullo spagnolo al 39', deviando col braccio sinistro la conclusione della punta che si era liberata di Manolas in area. Per la Roma da segnalare un tiro ravvicinato di El Shaarawy respinto bene da Agliardi al 9' e un destro di poco a lato di Dzeko, entrato per l'infortunato Perotti, al 26' su invito di Totti. Spalletti all'intervallo inserisce Nainggolan per Juan Jesus ed è tutta un'altra Roma: Dzeko sfiora per due volte il vantaggio prima di siglarlo al 68' su assist di El Shaarawy, ben imbeccato da Nainggolan. Il Cesena pareggia al 73': cross di Balzano, Alisson perde palla in uscita e Garritano segna a porta praticamente vuota. Sembra tutto apparecchiato per i supplementari ma a 10 secondi dalla fine dei 5 minuti di recupero Strootman va a contrasto in area con Agliardi per un rigore piuttosto generoso (ce n'era uno ben più netto su Garritano qualche minuto prima) che Totti realizza per il 2-1 all'ultima azione al 96’.

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