Giovedì 19 Gennaio 2017 | 17:54

CALCIO SERIE B

Cesena-Floccari: una telenovela

Il centravanti prima dice sì, poi frena a causa del sintetico. E la Spal rilancia

Cesena-Floccari: una telenovela

 

 
CESENA. Una cena tira l’altra, soprattutto in tempi di trattative lunghe, complesse, estenuanti. Dopo aver incontrato il manager Vigorelli lunedì sera, in un ristorante del Modenese (a proposito, a tavola c’era anche Angelozzi, direttore sportivo del Sassuolo), ieri sera Rino Foschi si è spostato a Bologna, dove al ristorante “Al Campione” ha trascorso la serata assieme a Sergio Floccari, il grande obiettivo di gennaio del Cesena dopo la cessione di Djuric. L’attaccante, calabrese di nascita ma sammarinese d’adozione, e il direttore del Cavalluccio si sono voluti vedere faccia a faccia dopo altre 24 ore convulse. Un martedì che si pensava potesse iniziare con l’annuncio e che invece è stato caratterizzato dal rilancio economico dell’ambiziosa (e danarosa) Spal, che a sua volta deve sostituire Cerri in attacco. Un rilancio che ha fatto vacillare Floccari (all’ultimo contratto della carriera), che già aveva detto no, per la lontananza da San Marino, al Bari e al Novara, che dal punto di vista economico aveva offerto più di tutti. Il derby emiliano-romagnolo, dunque, è proseguito anche ieri mentre Foschi ha provato a convincere in tutti i modi l’attaccante. Se Rino e il Cesena hanno due assi nella manica, ovvero la vicinanza con il Titano e il legame tra il centravanti e Foschi, a frenare la trattativa ci sarebbe un altro ostacolo: il sintetico. Floccari non ama questa superficie, soprattutto dopo lo stiramento al polpaccio e i problemi alla schiena (in passato è stato anche operato di ernia del disco) accusati in estate, e ha chiesto consiglio ad alcuni ex compagni: Laribi, che ritroverebbe dopo l’esperienza a Sassuolo, ha parlato benissimo del fondo sul quale si allena e gioca il Cesena mentre Brienza, anno scorso compagno di Floccari a Bologna, non ha speso le stesse parole, ribadendo di non gradire (come ripeteva spesso due anni fa) il sintetico. In ogni caso, a detta di Foschi e Vigorelli, il “giorno x” per Floccari sarà oggi.
Spezia, offerta per Ciano. Lunedì sera è arrivata la prima vera offerta per Camillo Ciano. L’ha fatta lo Spezia, che ha messo sul piatto della bilancia 700mila euro per il cartellino dell’attaccante mancino di Marcianise. Il club bianconero ha rimandato indietro l’offerta, ritenuta troppo bassa e allora ieri mattina il club ligure ha rilanciato, alzando il “premio” in denaro (più o meno 900mila euro) e aggiungendo anche il prestito gratuito di Andrea Catellani, nel girone d’andata al Carpi. Catellani, che Castori non vorrebbe lasciar partire (però il suo club intende far tornare Mbakoku dal Krylya Sovetov, dove è attualmente in prestito), ha segnato 3 gol in 13 partite e giocò titolare a Cesena, quando fece un gesto di cattivo gusto ai tifosi bianconeri. La trattativa potrebbe decollare.
Punte e scambi. Scambi di punte all’ordine del giorno: il manager di Rodriguez sta cercando a tutti i costi di portarlo via da Cesena e prova a mettere in piedi scambi di prestiti (Pettinari con il Pescara o De Luca con il Bari). Non è escluso che uno di questi possa andare in porto.
Dilemma numero 1. Se in entrata ci sono almeno un paio di attaccanti, in uscita resta sempre chi gioca dalla parte opposta del campo: Michael Agazzi. Per fare posto al ritorno di Alfred Gomis, sul quale continua a insistere la Salernitana, il Cesena deve trovare una squadra al portiere bergamasco, per il quale sembrano essersi aperti un paio di spiragli in serie A grazie ad una sorta di effetto domino che coinvolge l’atalantino Sportiello e il Genoa. Il club ligure cerca un sostituto dell’infortunato Perin: se, come pare, il Grifone dovesse promuovere titolare Lamanna, il dodicesimo ideale potrebbe essere proprio Agazzi, che ha esperienza e i campi della serie A li ha comunque calcati a lungo. Ma Agazzi potrebbe anche avvicinarsi a casa, spostandosi nella “sua Bergamo” qualora l’Atalanta cedesse Sportiello alla Fiorentina, una trattativa che ha preso vigore per il ko in allenamento del polacco Dragowski, che dovrà restare fuori un paio di mesi. Partisse Agazzi, sarebbe già pronto Gomis (e con lui dal Torino non è escluso possa arrivare anche Aramu). Un Gomis che però il Cesena non vuole tenere “impegnato” oltre questo fine settimana.

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