Venerdì 09 Dicembre 2016 | 12:33

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EUROPEI UNDER 21

Scommesse, l'altolà del sindaco di Cesena

Lucchi scrive a Tavecchio: niente Europei al Manuzzi se la Figc conferma l'accordo con Intralot 2019

Scommesse, l'altolà del sindaco di Cesena

L'allenatore del Cesena Drago e il sindaco Lucchi

CESENA. Un affondo durissimo. Dal quale non si torna indietro. Dopo l’accordo di sponsorizzazione che la Federcalcio ha sottoscritto con Intralot, società di gioco d’azzardo, il sindaco di Cesena Paolo Lucchi ha scritto una lettera senza ritorno al presidente federale Carlo Tavecchio: o la Figc rinuncia a quello che è stato definito “premium sponsor” oppure Cesena rinuncerà alla candidatura per la fase finale degli Europei Under 21 2019.

«Gentile Presidente - inizia così la lettera di Lucchi a Tavecchio - abbiamo appreso, con una buona dose di sconcerto, come la Figc abbia stretto un accordo di sponsorizzazione con Intralot, una delle maggiori imprese legate al gioco d’azzardo. Il nostro sconcerto nasce dalla difficoltà della battaglia che le nostre comunità ingaggiano ogni giorno contro la piaga del gioco d’azzardo, che sempre più spesso assume pieghe patologiche, portando alla rovina troppe famiglie. Si tratta di una battaglia non intellettuale, non teorica, ma concreta ed operativa (e forse anche per questo ancor più estenuante). Da tempo il Comune di Cesena è impegnato in una ampia gamma di azioni dedicate al contrasto delle ludopatie, che cercano soprattutto di coinvolgere le giovani generazioni... L’Amministrazione comunale di Cesena cerca di intervenire, mettendo in campo tutti gli strumenti a sua disposizione (purtroppo ad oggi molto pochi, ma sui quali il Governo ha allo studio un importante rafforzamento), per contrastare un fenomeno dilagante, reso possibile, oltre che da una politica legislativa nazionale (che nel corso degli anni è andata sempre più nella direzione di una costante liberalizzazione), anche da una crescente presenza pubblicitaria delle case di scommesse. Nel 2012 il Consiglio comunale di Cesena votò all’unanimità una delibera volta all’assunzione di “linee di indirizzo per la definizione di un progetto organico per la città, finalizzato ad aumentare la consapevolezza circa i rischi complessivi connessi all’aumento del gioco d’azzardo e ad introdurre strumenti per proteggere i cittadini in condizione di maggiore fragilità sociale”. Da quella delibera... è scaturito un articolato programma di prevenzione finanziato dal Comune, tutt’ora in corso, attraverso il quale sono state condotte campagne di informazione alla cittadinanza con il coinvolgimento degli esercenti e degli operatori sociali, attività di sensibilizzazione e di prevenzione con le scuole ed è stata introdotta la riduzione della tassa comunale di occupazione di suolo pubblico a carico degli esercenti che rinunciano alle slot. Infine, per quella saldatura che riteniamo imprescindibile fra sport e valori della comunità, nella nuova convenzione con il Cesena Calcio per l’utilizzo dello stadio, il Consiglio comunale ha inserito il divieto di contrarre nuovi contratti pubblicitari con società operanti nel settore del gioco d’azzardo.

Riteniamo che lo sport debba essere veicolo di valori positivi, capaci di promuovere stili di vita corretti e rispettosi, sui quali incentrare un’organizzazione civile delle nostre comunità. Su questo si fonda il nostro sostegno allo sport di base; su questo abbiamo incentrato la candidatura a Città Europea dello Sport nel 2014. Sempre basandoci su questa visione, abbiamo intrapreso la collaborazione, che consideriamo proficua e positiva, con la Figc per eventi quali Kick Off e le finali dei campionati giovanili.

Poiché siamo certi che questi stessi valori trovino all’interno della Figc lo spazio che meritano, la città di Cesena chiede che venga rivalutata la decisione di legarsi commercialmente a una società legata al gioco d’azzardo. Qualora ciò non dovesse avvenire, il Comune di Cesena è pronto a ritirare, con una delibera che appronteremmo nei prossimi giorni, la propria disponibilità ad ospitare la fase finale degli Europei Under 21 del 2019. Troppo ampia è la discrasia fra il gioco d’azzardo e i valori che riteniamo essere alla base della pratica sportiva e su cui si è finora poggiata la collaborazione fra Comune di Cesena e Figc».

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