Domenica 04 Dicembre 2016 | 15:14

DNA GOLD

Fulgor, che spavento per Saccaggi

Il playmaker coinvolto in un incidente ieri attorno alle 11.30: è in forte dubbio la sua presenza contro Verona

Lorenzo Saccaggi

Lorenzo Saccaggi

FORLÌ. Era stata una settimana serena, nella quale l’arrivo di Davide Rosignoli aveva infuso anche una carica aggiuntiva alla squadra e all’ambiente in vista del delicatissimo match interno di domani contro la Tezenis Verona.

E poi ecco che puntuale come quella cosa che ci vede benissimo decantata dal compianto Roberto “Freak” Antoni, ieri è arrivata una potenziale mazzata sulla Fulgor Libertas. Alle 11.30 Lorenzo Saccaggi ha avuto un incidente automobilistico tra via Cadore e la rotatoria d’accesso alla Tangenziale sbandando con la propria Wolkswagen e ribaltandosi sulla carreggiata. Come spiega il direttore sportivo Stefano Benzoni, fortunatamente non sono stati coinvolti altri veicoli e il play biancorosso, rimasto sempre cosciente, è uscito illeso dalla vettura cappottatasi dopo essere finita per un attimo su un terrapieno sul lato destro del selciato. È stato necessario, però, il trasporto al Pronto soccorso da cui Saccaggi è uscito alle 15.30 con una prognosi di sei giorni, ma senza avere riportato traumi distorsivi o fratture. «Ha accusato una forte botta alla schiena e al collo, però non il classico colpo di frusta - spiega Benzoni - e ora starà a riposo sino a domenica assumendo antinfiammatori e senza svolgere sedute d’allenamento. Potrà giocare contro Verona? Dipenderà dal dolore che proverà oggi e dalla sua personale capacità di sopportarlo. Ovviamente ogni decisione spetterà a lui soltanto e noi, qualunque sarà, la comprenderemo e rispetteremo. Anche se la partita è importante, lo è ancor più il fatto che l’incidente poteva avere conseguenze ben più gravi e per fortuna non le ha avute».

Già, come quelle toccate invece a Luca Campani nell’autunno del 2011 per esempio, quando il centro ora a Montegranaro all’uscita dell’autostrada si ribaltò procurandosi varie lesioni e dovendo subire un intervento alla spalla.

La notizia è giunta ai compagni di squadra di Saccaggi mentre stavano recandosi in palestra per allenarsi e Giacomo Eliantonio esprime al suo regista tutta la vicinanza del gruppo nell’auspicio di ritrovarlo domenica in campo in canottiera. Proprio Eliantonio, nel giorno di San Valentino protettore non solo degli innamorati ma patrono della sua città natale, Terni, si pone davanti al match con la Tezenis sapendo che potrebbe rappresentare una svolta non solo per il Credito di Romagna, ma anche per il suo campionato sinora più che deludente. Con l’arrivo di Rosignoli, infatti, nei piani di Massimo Galli “Jack” giocherà sempre e solo da ala forte. «Non è una nuova dimensione, ma un ritorno al mio vero ruolo - afferma - Prima mi adattavo all’esigenza di coprire le spalle a Cain cercando di farlo al meglio possibile, ma adesso rientro in una dimensione tattica cui sono più abituato. Spero di fare bene, in una gara che sarà molto rilevante per il nostro futuro, come contro Barcellona quando sono stato messo in condizione di sfruttare le mie qualità . Ora con l’innesto di Rosignoli siamo più completi».

 

 

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