Lunedì 26 Settembre 2016 | 07:21

CALCIO B

Pransani scrive al mondo bianconero: «Sono estraneo ai fatti»

Inchiesta sul Cesena Calcio: lettera aperta del vice presidente bianconero

Pransani scrive al mondo bianconero: «Sono estraneo ai fatti»

Il vice presidente del Cesena Graziano Pransani ha inviato una lettera aperta ai tifosi in merito all’inchiesta sulla gestione Campedelli, inchiesta che lo vede tra gli indagati insieme a Igor Campedelli, Potito Trovato e Maurizio Marin.

«Cari amici e tifosi del Cesena, già da molti giorni il mio nome appare tra gli indagati dalla Procura della Repubblica di Forlì, per la gestione dell’era di Igor Campedelli e sono arrivato alla determinazione di cercare di fare chiarezza sul mio comportamento all’interno dell’Ac Cesena in quel breve periodo dove ho continuato a ricoprire la carica di vice presidente per favorire il passaggio di consegne, ma senza mai avere un ruolo operativo. Per fare questo, ho chiesto al consiglio di amministrazione della nostra società di verificare coi nostri professionisti legali e amministrativi se effettivamente ho delle responsabilità, anche minime, sulla gestione degli ultimi cinque o sei anni. Tutti i consiglieri presenti, col presidente in testa, hanno potuto verificare e ascoltare la relazione dei legali e commercialisti che hanno evidenziato la mia assoluta estraneità a scorrettezze che vengono imputate a tutti e quattro gli inquisiti. Tutti i consiglieri del Cesena si sono mostrati convinti di questo e vi assicuro che se avessi letto nei loro occhi, anche un minimo dubbio sulla mia onestà, mi sarei, con immenso dispiacere, immediatamente dimesso. Alcuni mesi fa, ho approvato, all’unanimità dei presenti del cda, la volontà di produrre un esposto alla Questura di Cesena, per fatti che ci parevano poco chiari e anche per questo, le indagini già in corso, hanno avuto un impulso che ha prodotto in poco tempo un’accelerazione importante.

Condivido l’idea che la squadra della nostra città, sia un bene prezioso da difendere per il bene di tutta la Romagna e per questo mi sono rimesso in gioco come tutti gli altri amici che si prodigano per cercare di salvare l’Ac Cesena. E condivido pure l’idea che se ciò che sta emergendo dalle indagini venisse confermato, gli autori dovranno risponderne pesantemente. Amo il Cesena, la mia città, la nostra Romagna. Vi abbraccio tutti. Forza Cesena!».

 

 

 

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