Mercoledì 28 Settembre 2016 | 08:51

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NUOTO

Simone Sabbioni supera se stesso

Titolo tricolore e record italiano

Simone Sabbioni

Simone Sabbioni

RICCIONE. Profeta in patria, e che profeta... È nata una stella del nuoto azzurro ed è riccionese doc. Simone Sabbioni si prende tutto alla prima gara del programma dei campionati italiani in vasca lunga nell'acqua di casa.

Il prodotto del vivaio della Comunale e portacolori della Swim Pro nei 100 dorso conquista il titolo italiano, resta sotto il limite per la qualificazione di Kazan e dunque sarà ai Mondiali e soprattutto fa segnare uno storico record italiano togliendolo a uno dei suoi idoli di infanzia, Mirco Di Tora a cui chiedeva l'autografo qualche anno fa. Per Sabbioni si tratta del terzo tempo europeo della stagione dietro (ma di poco) ai mostri sacri della specialità, l'inglese Walker Habborn e il francese Stravius, il settimo crono mondiale dell'anno, un tempo che lo proietta nell'elite assoluta della specialità a 16 mesi dall'appuntamento più importante, Rio 2016.

Una gara perfetta quella in finale di un Sabbioni che si era nascosto al mattino con un 54"99 appena sufficiente e comunque in totale risparmio che gli aveva fruttato il terzo tempo di qualificazione.

Al pomeriggio, invece, con tutti gli occhi di amici e parenti puntati addosso la partenza perfetta che lo ha messo già davanti a tutti dopo i primi metri di gara, con gli avversari più temuti, Ciccarese e Bonacchi, costretti da subito ad inseguire. Perfetta la virata, splendidi gli ultimi 30 metri di gara del riccionese che non ha sbagliato nulla soprattutto nella vasca di ritorno ed ha chiuso in 53"49, quasi tre decimi meno rispetto al Di Tora "gommato" di Roma.

Sabbioni piace perché si stupisce anche di se stesso. «Non me l'aspettavo, lo ammetto. Pensavo di valere il personale, vista la buona condizione messa in mostra ai giovanili un mese fa ma non credevo di poter arrivare a così tanto. Sono troppo contento».

La caratteristica di Sabbioni è che si migliora ogni volta che scende in vasca per un appuntamento importante. «Arriverà il momento in cui mi dovrò fermare - afferma - spero più tardi possibile, spero dopo Rio. Inizio a pensarci, anche se adesso l'obiettivo è fare meglio possibile ai Mondiali di Kazan, dove, posso dirlo, ci sarò sicuramente».

Un Sabbioni che parla della sua gara perfetta. «Ho azzeccato praticamente tutto ma sono stupito soprattutto della mia virata - dichiara il riccionese - credo di aver guadagnato molto lì rispetto ai miei avversari, poi anche la presa in acqua è stata buona, tutto ha funzionato perfetta ente. Sapevo che oggi (ieri ndr) sarebbe stato un giorno importante».

Forse lo aveva segnato sul suo calendario, Simone Sabbioni il 14 aprile ma per lui siamo solo all'inizio. «Intanto ci sono ancora due gare da disputare in questo campionato italiano più la staffetta e non voglio certo fermarmi qui - dichiara, secco il nuovo campione italiano - la condizione è sicuramente buona, ora anche il morale è altissimo. Spero di potermela giocare anche per qualche altro titolo. Per ora, però, il primo obiettivo è centrato e va benissimo così. Posso ancora migliorare? Certo, si può sempre migliorare».

 

 

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